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	<title>Commenti a: Requiem per  tre asini netturbini</title>
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		<title>Di: Un castelbuonese</title>
		<link>http://www.blogeko.it/2007/castelbuono_asini_netturbini_morti/comment-page-1/#comment-81530</link>
		<dc:creator>Un castelbuonese</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 May 2010 12:25:49 +0000</pubDate>
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		<description>Si sappia che gli &quot;autocarri&quot; che trasportano l&#039;immondizia fino alla discarica hanno sempre continuat il loro lavoro, anche se in sordina.
L&#039;operatore raccoglie il sacchetto di immondizia che si trova davanti le abitazioni, le carica sulle casse a dorso dell&#039;asino, poi svolta l&#039;angolo e, lontano da sguardi indiscreti di turisti e giornalisti , scarica nuovamente il sacchetto dal dorso dell&#039;asino per buttarlo nel vano di un classico camioncino per la raccolta rifiuti che provvede a depositare il sacchetto in discarica.

E&#039; giusto che si sappia la verità, che sia lecito o meno il procedimento, che sia più economico o meno della raccolta classica (non dimenticate che ogni asino ha bisogno di 1 operatore, l&#039;asino non è da questo punto di vista autosufficiente) si abbia il coraggio di fare vedere in televisione tutto ciò che intercorre dalle case alla discarica, automezzi inquinanti inclusi!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Si sappia che gli &#8220;autocarri&#8221; che trasportano l&#8217;immondizia fino alla discarica hanno sempre continuat il loro lavoro, anche se in sordina.<br />
L&#8217;operatore raccoglie il sacchetto di immondizia che si trova davanti le abitazioni, le carica sulle casse a dorso dell&#8217;asino, poi svolta l&#8217;angolo e, lontano da sguardi indiscreti di turisti e giornalisti , scarica nuovamente il sacchetto dal dorso dell&#8217;asino per buttarlo nel vano di un classico camioncino per la raccolta rifiuti che provvede a depositare il sacchetto in discarica.</p>
<p>E&#8217; giusto che si sappia la verità, che sia lecito o meno il procedimento, che sia più economico o meno della raccolta classica (non dimenticate che ogni asino ha bisogno di 1 operatore, l&#8217;asino non è da questo punto di vista autosufficiente) si abbia il coraggio di fare vedere in televisione tutto ciò che intercorre dalle case alla discarica, automezzi inquinanti inclusi!</p>
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		<title>Di: Michele</title>
		<link>http://www.blogeko.it/2007/castelbuono_asini_netturbini_morti/comment-page-1/#comment-73087</link>
		<dc:creator>Michele</dc:creator>
		<pubDate>Unknown, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>http://www.castelbuono.org&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Se volete approfondire l&#039;intera vicenda degli asini castelbuonesi, vi raccomando il blog citato in testa al commento. Da castelbuonese, posso assicurarvi che oltre al risparmio ambientale ed economico, il beneficio più rilevante resta quello dal punto di vista culturale, oltre al riscontro mediatico per un&#039;iniziativa così &quot;originale&quot;. Ma è, ripeto, veicolare il concetto di un nuovo rapporto sinergico tra pubblico e animale che a mio avviso rappresenta la vera inversione di tendenza; ciò che meriterebbe un plauso dagli animalisti (certo, al verificarsi di talune garanzie) e non il contrario.&lt;br /&gt;
Ci stiamo abituando a considerare sempre più l&#039;animale come un fenomeno esiliato negli zoo, nelle fattorie, lontano dai centri abitati e dall&#039;uomo. &lt;br /&gt;
A parte l&#039;incidente capitato, l&#039;iniziativa è davvero lodevole e fortunatamente ha ripreso perfezionandosi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.castelbuono.org" rel="nofollow">http://www.castelbuono.org</a></p>
<p>Se volete approfondire l&#8217;intera vicenda degli asini castelbuonesi, vi raccomando il blog citato in testa al commento. Da castelbuonese, posso assicurarvi che oltre al risparmio ambientale ed economico, il beneficio più rilevante resta quello dal punto di vista culturale, oltre al riscontro mediatico per un&#8217;iniziativa così &#8220;originale&#8221;. Ma è, ripeto, veicolare il concetto di un nuovo rapporto sinergico tra pubblico e animale che a mio avviso rappresenta la vera inversione di tendenza; ciò che meriterebbe un plauso dagli animalisti (certo, al verificarsi di talune garanzie) e non il contrario.<br />
Ci stiamo abituando a considerare sempre più l&#8217;animale come un fenomeno esiliato negli zoo, nelle fattorie, lontano dai centri abitati e dall&#8217;uomo. <br />
A parte l&#8217;incidente capitato, l&#8217;iniziativa è davvero lodevole e fortunatamente ha ripreso perfezionandosi.</p>
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		<title>Di: Stefano</title>
		<link>http://www.blogeko.it/2007/castelbuono_asini_netturbini_morti/comment-page-1/#comment-73088</link>
		<dc:creator>Stefano</dc:creator>
		<pubDate>Unknown, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>Sì, confermo che molti erbivori possono morire per espansione eccessiva dello stomaco. I principali responsabili sono le leguminose, soprattutto fresche, che poi fermentano in modo molto rapido all&#039;interno dello stomaco. Inoltre spesso, come nel caso delle fave e favini, contengono saponine, le quali formano una schiuma che occlude la via d&#039;uscita verso l&#039;esofago (non possono fare il &quot;ruttino&quot;). In questi casi si deve intervenire prontamente o per liberare l&#039;esofago (infilando un tubo di gomma attraverso la bocca) oppure con strumenti che attraversano le costole, forano lo stomaco e sfiatano il contenuto (purtroppo spesso con questo sistema c&#039;è un notevole rischio di infezioni). Problema: chi soccorre lo deve saper fare bene.&lt;br /&gt;
Comunque meglio prevenire che curare.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sì, confermo che molti erbivori possono morire per espansione eccessiva dello stomaco. I principali responsabili sono le leguminose, soprattutto fresche, che poi fermentano in modo molto rapido all&#8217;interno dello stomaco. Inoltre spesso, come nel caso delle fave e favini, contengono saponine, le quali formano una schiuma che occlude la via d&#8217;uscita verso l&#8217;esofago (non possono fare il &#8220;ruttino&#8221;). In questi casi si deve intervenire prontamente o per liberare l&#8217;esofago (infilando un tubo di gomma attraverso la bocca) oppure con strumenti che attraversano le costole, forano lo stomaco e sfiatano il contenuto (purtroppo spesso con questo sistema c&#8217;è un notevole rischio di infezioni). Problema: chi soccorre lo deve saper fare bene.<br />
Comunque meglio prevenire che curare.</p>
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		<title>Di: Aldo</title>
		<link>http://www.blogeko.it/2007/castelbuono_asini_netturbini_morti/comment-page-1/#comment-73089</link>
		<dc:creator>Aldo</dc:creator>
		<pubDate>Unknown, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>Ottima l&#039;idea degli asini, ma sarebbero più efficienti al traino d&#039;un carro. In effetti, i camion della nettezza urbana destinati alla raccolta differenziata porta-a-porta sono solitamente molto piccoli, si fermano ogni pochi metri e, tra un carico e l&#039;altro, procedono a velocità risibili. Un carro trainato da animali sarebbe una soluzione quanto mai intelligente per sostituirli. Anche dal punto di vista dei costi credo proprio che potrebbe trattarsi di una soluzione concorrenziale. Qualcuno qui è in grado di fare i conti necessari per dimostrarlo o smentirlo? Io non saprei da che parte cominciare.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ottima l&#8217;idea degli asini, ma sarebbero più efficienti al traino d&#8217;un carro. In effetti, i camion della nettezza urbana destinati alla raccolta differenziata porta-a-porta sono solitamente molto piccoli, si fermano ogni pochi metri e, tra un carico e l&#8217;altro, procedono a velocità risibili. Un carro trainato da animali sarebbe una soluzione quanto mai intelligente per sostituirli. Anche dal punto di vista dei costi credo proprio che potrebbe trattarsi di una soluzione concorrenziale. Qualcuno qui è in grado di fare i conti necessari per dimostrarlo o smentirlo? Io non saprei da che parte cominciare.</p>
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		<title>Di: Anonimo</title>
		<link>http://www.blogeko.it/2007/castelbuono_asini_netturbini_morti/comment-page-1/#comment-73090</link>
		<dc:creator>Anonimo</dc:creator>
		<pubDate>Unknown, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>I conti li hanno già fatti &lt;a href=&quot;http://castelbuono.org/12/12/asini%E2%80%A6-al-servizio-di-un-grande-progetto-salvare-il-mondo/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;qui&lt;/a&gt;, Aldo. L&#039;asino è molto conveniente dal punto di vista economico, e non solo da quello ambientale. Però c&#039;è un particolare: un furgone, anche se si rompe non soffre. Gli animali, bisogna saperli rispettare. Ma non solo. Chi lavora con loro, secondo me, deve anche essere in grado di provare e dimostrare affezione al &quot;collega&quot; quadrupede: sennò il lavoro diventa una croce per umani e animali. E&#039; questo il problema, al di là dell&#039;overdose alimentare degli asini di Castelbuono. Un problema di difficile soluzione: come fai a dimostrare e misurare l&#039;inclinazione verso gli animali di chicchessia, e nella fattispecie di un dipendente comunale?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>I conti li hanno già fatti <a href="http://castelbuono.org/12/12/asini%E2%80%A6-al-servizio-di-un-grande-progetto-salvare-il-mondo/" target="_blank">qui</a>, Aldo. L&#8217;asino è molto conveniente dal punto di vista economico, e non solo da quello ambientale. Però c&#8217;è un particolare: un furgone, anche se si rompe non soffre. Gli animali, bisogna saperli rispettare. Ma non solo. Chi lavora con loro, secondo me, deve anche essere in grado di provare e dimostrare affezione al &#8220;collega&#8221; quadrupede: sennò il lavoro diventa una croce per umani e animali. E&#8217; questo il problema, al di là dell&#8217;overdose alimentare degli asini di Castelbuono. Un problema di difficile soluzione: come fai a dimostrare e misurare l&#8217;inclinazione verso gli animali di chicchessia, e nella fattispecie di un dipendente comunale?</p>
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		<title>Di: Aldo</title>
		<link>http://www.blogeko.it/2007/castelbuono_asini_netturbini_morti/comment-page-1/#comment-73091</link>
		<dc:creator>Aldo</dc:creator>
		<pubDate>Unknown, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>Maria, in passato gli animali lavoravano senza che ci si ponesse troppi problemi di quel genere, se non quelli determinati dall&#039;investimento che rappresentavano (sicuramente molto maggiore, in proporzione, di quello attuale).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Comunque non credo che sia impossibile reperire personale adatto: basta formarlo e controllare periodicamente la salute degli animali assegnati agli operatori. Le professionalità sicuramente esistono. Basta cercarle, riconoscerle, valorizzarle, non diversamente da quanto accade in qualsiasi altro comparto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sono anche convinto d&#039;un&#039;altra cosa: è più facile sviluppare affezione per un asino che per un camion! Se non altro perché quell&#039;affezione è solitamente ricambiata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ti ringrazio per avermi segnalato il link con le informazioni che ho richiesto. Vado subito a consultare la pagina.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Maria, in passato gli animali lavoravano senza che ci si ponesse troppi problemi di quel genere, se non quelli determinati dall&#8217;investimento che rappresentavano (sicuramente molto maggiore, in proporzione, di quello attuale).</p>
<p>Comunque non credo che sia impossibile reperire personale adatto: basta formarlo e controllare periodicamente la salute degli animali assegnati agli operatori. Le professionalità sicuramente esistono. Basta cercarle, riconoscerle, valorizzarle, non diversamente da quanto accade in qualsiasi altro comparto.</p>
<p>Sono anche convinto d&#8217;un&#8217;altra cosa: è più facile sviluppare affezione per un asino che per un camion! Se non altro perché quell&#8217;affezione è solitamente ricambiata.</p>
<p>Ti ringrazio per avermi segnalato il link con le informazioni che ho richiesto. Vado subito a consultare la pagina.</p>
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		<title>Di: Anonimo</title>
		<link>http://www.blogeko.it/2007/castelbuono_asini_netturbini_morti/comment-page-1/#comment-73092</link>
		<dc:creator>Anonimo</dc:creator>
		<pubDate>Unknown, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>I problemi nei confronti degli animli che lavorano, pur non avendo pregiudiziali, diciamo, ideologiche, me li pongo io. Sapessi quanta gente conosco che, se lavorasse con un asino, lo prenderebbe volentieri a calci! Prende(rebbe) volentieri a calci, peraltro, anche gli umani: ma gli asini, è più difficile che ricambino.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>I problemi nei confronti degli animli che lavorano, pur non avendo pregiudiziali, diciamo, ideologiche, me li pongo io. Sapessi quanta gente conosco che, se lavorasse con un asino, lo prenderebbe volentieri a calci! Prende(rebbe) volentieri a calci, peraltro, anche gli umani: ma gli asini, è più difficile che ricambino.</p>
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	<item>
		<title>Di: Aldo</title>
		<link>http://www.blogeko.it/2007/castelbuono_asini_netturbini_morti/comment-page-1/#comment-73093</link>
		<dc:creator>Aldo</dc:creator>
		<pubDate>Unknown, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">#comment-73093</guid>
		<description>Maria, non per niente parlavo di controlli periodici sulla salute degli animali impiegati! Anche secondo me gli impiegati &lt;i&gt;calciatori&lt;/i&gt; dovrebbero essere immediatamente allontanati dal servizio, è ovvio. Voglio comunque sperare che sarebbero una risicata e ben identificabile minoranza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
P.S. Ho segnalato al sindaco della città dove abito la pagina del Comune di Castelbuono. Chissà che ne sia &quot;ispirato&quot;.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Maria, non per niente parlavo di controlli periodici sulla salute degli animali impiegati! Anche secondo me gli impiegati <i>calciatori</i> dovrebbero essere immediatamente allontanati dal servizio, è ovvio. Voglio comunque sperare che sarebbero una risicata e ben identificabile minoranza.</p>
<p>P.S. Ho segnalato al sindaco della città dove abito la pagina del Comune di Castelbuono. Chissà che ne sia &#8220;ispirato&#8221;.</p>
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