La casa a emissioni “quasi” zero

Pannelli solari, raccolta dell’acqua piovana, boiler a biomasse (anche se sui pellet ho qualche dubbio) e isolamento termico, per ottenere uno dispersione del calore inferiore del 60% rispetto a una “casa normale” e una bolletta elettrica annuale di 31 sterline contro le 500 di un appartamento medio britannico. Sto parlando di una costruzione praticamente a zero emissioni disegnata da Kingspan Off-Site e presentata nel corso di Offsite 2007 exhibition, la mostra dell’edilizia sostenibile che si tiene ogni anno a Watford, in Gran Bretagna.
Si tratta della prima casa in grado di raggiungere il sesto livello del Codice per le case sostenibili, lo standard britannico per l’edilizia e il disegn sostenibile, e di rispettare le norme che entreranno in vigore nel 2016 per rendere le case britanniche maggiormente efficienti dal punto di vista energetico. Per maggiori informazioni leggi il sito di Bbc News. Leggi anche La casa passiva.
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giugno 14th, 2007 at 09:45
sì, ma… l’accessibilità ?
secondo voi una persona con “ridotte capacità motorie” si troverebbe bene in una casa così?
bisogna sempre fare attenzione a non essere troppo integralisti… la progettazione di un edificio deve tenere in considerazione molte variabili… non solo l’ecologia…
a presto!
giugno 14th, 2007 at 13:47
Mah…mi sembrano numeri strani..come è un pò strana la costruzione per i canoni tradizionali una casa.
Tra l’altro già ora esistono case passive meno fututistiche nella struttura con prestazioni migliori di quella indicata nel link, mi riferisco alle case passive.
OK per il riciclo dell’acqua piovana, ottimo, ma non capisco la necessità del boiler a biomasse.
Per l’acqua calda sanitaria i pannelli solari termici bastano ed avanzano.
La soluzione migliore tra l’altro per una casa realmente ad emissioni zero è, oltre ad un isolamento molto elevato, utilizzare sistemi geotermici da alimentare con l’energia elettrica prodotta con i pannelli fotovoltaici.
Una casa fatta in questo modo non ha nessun bisogno di apporti energetici dall’estreno ed è completamente autosufficiente non solo quanto a bilancio energetico.
giugno 14th, 2007 at 22:39
Che bella casetta.