Carne di gorilla per ribelli congolesi
I ribelli congolesi capitanati dal nuovo signore della guerra Laurent Nkunda, non hanno avuto nessuna remora nell’ammazzare gli esemplari dei pochi gorilla di montagna sopravvissuti nel Congo, circa 700, per il piacere di mangiarne la carne e palesare la loro ferocia alle altre popolazioni dell’area. Gli orrendi banchetti sono stati scoperti dopo che un contadino, costretto dai ribelli ad aiutarli nella macellazione di uno degli esemplari, è riuscito ad avvisare i guardiaparco di Virunga. Karema, il gorilla sbranato che viveva nell’area insieme agli altri 700 sopravvissuti della specie, ha pagato così la sua imprudenza nel non mostrare diffidenza nei confronti di esseri considerati umani. Questo, il triste commento del maggiore Paulin Ngobobo che, insieme ad altri guardiaparco e volontari ambientalisti, sta tentando di proteggere e salvare i pochi gorilla di questa specie rimasti sulla faccia del pianeta.
da mstramazzo
Ultimo commento:
di il 01/1/70
Visualizza / Lascia un commento







gennaio 21st, 2007 at 00:04
L’animo umano è belva e si proietta negli animali che gli fanno paura. Vinti loro esiste una nuova paura ed il generatore della paura va anch’esso esorcizzato…..dalle belve. Umana….mente….morte!
gennaio 21st, 2007 at 16:07
già , a volte credo che quelle che l’essere cosiddetto umano chiama belve siano molto più umane di lui