I cambiamenti climatici e l’evoluzione
Sembra che i cambiamenti climatici abbiano già iniziato a influenzare l’evoluzione. E’ quello che deduco leggendo un interessante articolo di Carmen Pernicola su Greenplanet.
La Wyeomyia smithii è una zanzara che realizza parte del suo sviluppo all’interno della Sarracenia purpurea, una pianta carnivora che cresce nelle paludi e nelle torbiere della Florida e del Canada del nord. Studiando questo insetto in quattro periodi diversi (1972, 1988, 1993, 1996) due ricercatori dell’università dell’Oregon sono giunti alla conclusione che alcuni cambiamenti nel comportamento delle zanzare sono imputabili a veri e propri adattamenti evolutivi.
Le larve di zanzara infatti, sopravvivono all’inverno in uno stato di quiescenza dello sviluppo chiamato diapausa, in cui il metabolismo respiratorio è rallentato e in cui cessano molte attività fisiologiche. Per stabilire quando è il momento di entrare in quiescenza le zanzare si servono della durata delle ore di luce (fotoperiodo).
Bene, i ricercatori hanno osservato che questo fotoperiodo si sta accorciando e che ciò viene trasmesso geneticamente alla progenie. Godendo di questo vantaggio selettivo le zanzare riescono così ad accumulare qualche riserva in più per l’inverno. Per una lettura più approfondita leggi Prime risposte evolutive ai cambiamenti climatici.
da emiliano
Ultimo commento:
di il 01/1/70
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febbraio 2nd, 2007 at 17:52
Loro si adattano, siamo noi che non faremo in tempo…
febbraio 3rd, 2007 at 00:25
forse hai ragione, ma io credo che l’attenzione per l’ecologia sia una forma di adattamento evolutivo
peccato sia poco diffusa