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Il caffé che uccide le foreste

rinoceronte sumatraPer molto tempo i bevitori di caffé di mezzo mondo sono stati responsabili inconsapevoli di un gravissimo danno perpetrato ai danni del parco nazionale di Bukit Barisan Selatan, a Sumatra, una zona di 324 mila ettari denominata patrimonio mondiale dell’umanità dall’Unesco, dove coesistono specie minacciate come la tigre, il rinoceronte e l’elefante di Sumatra. Secondo il Wwf infatti, circa 45 mila ettari di parco sarebbero stati utilizzati per la produzione di quasi 20 mila tonnellate l’anno di caffé, che hanno causato l’abbandono di quelle zone da parte delle specie in questione. Il caffé veniva venduto da commercianti locali senza scrupoli nei mercati locali dove poi veniva esportato, e i principali acquirenti erano Kraft Foods, Nestlé, la britannica ED&F Man Holdings Ltd, che si vanta di essere specializzata nel reperimento di caffé sostenibile, ma anche la stessa Starbucks.

Naturalmente le compagnie hanno negato di essere a conoscenza dei fatti, ma la situazione è talmente grave – di questo passo rinoceronti e tigri, sotto la spinta anche delle coltivazioni di palme, rischiano di scomparire in meno di dieci anni – che forse è il caso che le multinazionali smettano di giocare a nascondino. Se continuiamo di questo passo non ci sarà più posto sul pianeta dove nascondersi. Via Guardian.

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gen  07
17
alle 06:43
da emiliano

Ultimo commento:

di Elio il 01/1/70

Le specie vanno salvate con e dentro il loro habitat. E il rinoceronte di Sumatra non è poi cosÃ...


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3 Commenti to “Il caffé che uccide le foreste”

  1. Flavio dice:

    Che abominazione! Eppure credevo che la Nestlè, con quel bel conoglietto fosse in buona fede, ahimè nessuno lo è… cmq non porteste chiedere al governo Indonesiano di porre fine all’illegale scempio??
    contattate il ministro delle foreste sumatrensi… vedrete che porranno fine a ciò…
    Cmq vi rassicuro, anche se quel parco sparisse, (Dio non voglia!!!), il Rinoceronte di Sumatra sopravviverebbe altrove sull’isola, in Malesia ed in frammenti in Thailandia, Laos, Birmania, Vietnam e Cambogia, nonchè Sabah nel Borneo eppoi ve ne è qualcheduno in cattività, idem dicasi per la bellissima e letale Tigre di Sumatra che sopravvive in molti altri parchi e ve ne sono molti a riprodursi in cattività…

  2. CONTERALLY dice:

    Saremo grati di conoscere i caffè bevibili senza annegare. F.to 1/2 litro al giorno.

  3. Elio dice:

    Le specie vanno salvate con e dentro il loro habitat. E il rinoceronte di Sumatra non è poi così diffuso, sebbene l’areale sia ampio.
    Non sarebbe male che una qualche certificazione o bollino identificasse i prodotti ottenuti non a scapito di “importanti” risorse naturali. E gli animali e le piante inserite in Lista Rossa sono importanti e non solo per la CITES

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