Alimentazione

Le Marche boicottano Nestlé

nestléMi viene da reagire in modo spontaneamente soddisfatto alla notizia della decisione presa dal Consiglio regionale delle Marche di boicottare tutti i prodotti della Nestlé da “qualunque capitolato di appalto, anche di enti collegati”. Questa decisione è stata presa in seguito a una mozione presentata da Rifondazione ed è stata motivata con i presunti misfatti della Nestlè relativi alla “contaminazione del latte in polvere per neonati commercializzato dalla multinazionale” e impegna il governo regionale ad aderire alla “campagna di boicottaggio della Nestlè, considerandola non gradita sul territorio regionale finchè non modificherà radicalmente i suoi comportamenti e non cesserà di adottare tecniche di marketing scorrette in tutto il mondo”.

Collegata a questa decisione c’è quella di imporsi un “codice etico” regionale con il quale si possano individuare “precisi criteri per definire imprese non gradite e le forme di boicottaggio da applicare”.
Sono soddisfatto perché finalmente qualcuno inizia a ragionare in termini etici e non puramente economicisti e, dopo il Comune di Roma che boicotta la Coca-Cola, le Marche la Nestlé, chissà che qualcuno non decida di seguire il loro esempio. Che possa servire a cambiare qualcosa? Via Greenplanet. Leggi anche Il caffé che distrugge le foreste.

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gen  07
18
alle 12:45
da emiliano

Ultimo commento:

di il 01/1/70

i marchigiani sono bella gente :-D
io vengo dall'Umbria, ne so qualcosa...


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2 Commenti to “Le Marche boicottano Nestlé”

  1. Luca dice:

    Se continuiamo così arriveremo a boicottare pure i prodotti cinesi perchè sfruttano gi operai. Fiero di essere marchigiano =) (per questa volta!) :P

    Saluti

  2. Anonimo dice:

    i marchigiani sono bella gente :-D
    io vengo dall’Umbria, ne so qualcosa…

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