Traffico, vorrei educare i politici
I politici dicono che col blocco del traffico, domenica, in tutta la Pianura Padana vogliono sensibilizzarci ed educarci – addiritura! – alla necessità di qualche sacrificio affinchè l’aria delle città torni respirabile. Ma tira una gran brutta aria quando le istituzioni diventano grandi grandi e i cittadini diventano piccoli come bambini da educare. Dovrebbe essere il contrario: i politici sono eletti dai cittadini, e quindi hanno il compito di realizzarne la volontà . Sono loro che devono ascoltare noi, non viceversa; sono i nostri servitori, e non i nostri precettori.
Per quanto mi riguarda, la notizia che mi vogliono educare me la sono legata al dito. Così vorrei riportare nella giusta direzione, cioè dal basso verso l’alto, la freccia che indica la direzione del rapporto fra elettori ed eletti. E allora, dico loro che l’inquinamento prodotto dalle auto continuerà ad ad esistere finchè proprio loro, i nostri governanti, dal Primo ministro al sindaco dell’ultimo comunello, non avranno ben chiara in testa la necessità di un efficiente sistema di trasporti pubblici. Aggiungo che vorrei anche sensibilizzarli, i politici, su questo tema: mi offro volontaria per portarli in giro una settimana, su e giù per pullman e treni regionali. E infine, mi piacerebbe anche educarli ad una mobilità sostenibile. Ho una proposta: dopo averci mandati a piedi domenica, la prossima settimana tutti i loro impegni, personali e istituzionali, se li sbrighino usando treni, bus e tram. Leggi Domenica senz’auto, che pagliacciata! e Treni, alla faccia dell’ambiente. Foto Flickr.
da maria
Ultimo commento:
di Alessio il 01/1/70
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febbraio 23rd, 2007 at 20:19
I politici sanno benissimo che i mezzi pubblici non funzionano bene e che le domeniche ecologiche non servono a niente; non fanno niente a riguardo perchè l’ entrata che lo stato riceve dalla tassazione del petrolio, è una grande fetta di tutte le entrate totali. Quindi per lo stato italiano, sarebbe sconveniente far rinunciare i cittadini all’abuso dell’auto. Specialmente sconveniente per le tasche dei grassi parlamentari. Ciao
febbraio 23rd, 2007 at 20:24
Se è così, c’è anche una bella dose di ipocrisia nei loro tentativi di educarci e sensibilizzarci.
febbraio 24th, 2007 at 12:09
Io però non sono molto d’accordo sul fatto che una domenica senz’auto non serva a niente.
Non serve evidentemente se si sposta il problema da altre parti, ma se un cittadino aderisce (d’accordo che può farlo sempre, ma lo spirito di aggregazione di una “manifestazione” aiuta), lo scopo viene raggiunto. Le polveri si riducono, poco ma si riducono. Se volessimo un maggiore effetto dovremmo prolungare ed estendere l’iniziativa, non c’è dubbio. Secondo me è poco, ma è qualcosa.
E sull’educazione, beh certo ke su quella non ci siamo. Basta vedere mi illumino di meno. Voglio dire che se chiediamo di tenere spenta la luce x 5 minuti un giorno, la gente ci sta. Ma se si chiede di farlo per tutta una vita già il discorso cambia, o peggio se mi si chiede di fare rinunce (che poi rinunce non sono, spesso sono piccoli accorgimenti). A questo punto nessuno aderisce più!
Sono iniziative lodevoli, per carità , ma non si può parlare di educazione!
Saluti =)
febbraio 25th, 2007 at 16:57
Ci vogliono sensibilizzare a non usare l’auto con il blocco del traffico e poi continuamente veniamo bombardati anche nella tv di stato dalle pubblicità mangia cervello sulle automobili. Ridicolo