Biocarburanti

I biocarburanti si scolano la birra

bicchieri vuoti di birraDopo le tortilla, la birra. Se aumentasse il prezzo delle polpette (pardon: degli hamburger) di McDonald’s mi preoccuperei di meno. Invece i biocarburanti, facendo concorrenza alla coltivazione di piante destinate all’alimentazione, stanno provocando innanzitutto il rincaro dei cibi e delle bevande più profondamente radicati nelle culture e nelle abitudini, ed insidiano così l’unico settore – quello legato alla tavola – in cui la globalizzazione non è ancora riuscita a ridurre il mondo ad un’omogenea marmellata. Fatto sta che in Germania il prezzo dell’orzo, a partire dal quale si produce la birra, è raddoppiato nel giro di un anno. Al raccolto scarso si è sommata la diminuzione della superficie coltivata, per far posto al mais dal quale ricavare il biocarburante. L’Unione Europea vuole arrivare ad alimentare a biocarburante il 20% dei veicoli entro il 2020, per non parlare di come gli Usa stanno pigiando sul pedale dei biocarburanti. Chissà se gli italiani, per sentirsi toccati, dovranno aspettare il rincaro della pizza. Però a me piace la birra. Prosit. Leggi Biocarburanti, la soluzione letale.

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giu  07
2
alle 07:07
da maria


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