Biocarburanti

Cara Europa, biocarburanti? No, grazie

mais

Forse vi avrò anche annoiato, ma non mi stanco mai di ripeterlo: i biocarburanti che vanno per la maggiore (mais e canna da zucchero) sono in concorrenza con le colture alimentari – dunque fanno aumentare il prezzo del cibo – e sono un invito a nozze per le multinazionali dell’agrochimica che puntano a colture Ogm dedicate. Dunque sia benvenuta la richiesta avanzata all’Unione Europea da Econexus e da una novantina di associazioni ambientaliste, affinchè venga sospeso ogni incentivo alle colture da cui si ricavano i biocarburanti. Speriamo che serva, perchè l’Unione Europea ha imboccato la via esattamente opposta.

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lug  07
5
alle 07:11
da emiliano

Ultimo commento:

di Dario il 01/1/70

Ora qui il problema non sono i biocombustibili, che a mio avviso,sono l'unica più imminente solu...


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2 Commenti to “Cara Europa, biocarburanti? No, grazie”

  1. Lorenzo dice:

    Vi scrivo dal Brasile ed anche qui in questi giorni si fa un gran parlare delle coltivazioni per la produzione di bioetanolo. Sembra che adesso qualcuno si sia posto la vostra stessa domanda ma temo che gli interessi e l’ignoranza dell’uomo renderanno vaghe le varie grida dall’allarme. Io comunque credo sempre + nel fotovoltaico.
    Grazie, ciao a tutti

  2. Dario dice:

    Ora qui il problema non sono i biocombustibili, che a mio avviso,sono l’unica più imminente soluzione al problema delle emissioni, ma bensì come si affronta il problema.
    Come al solito l’uomo ha la capacità di farsi del male da solo… Dunque: che vi sia il problema dell’inquinamento, del cambiamento del clima, dell’innalzamento delle temperature del pianete, non si può negare, ma bisogna trovare una soluzione…
    Io penso che il bio combustibili possano essere un primo passo per cercare di ridurre le emissioni e ridurre l’effetto serra… Certo questo nuovo combustibile, può portare vantaggi e svantaggi. Il punto è sfruttare correttamente l’linnovazione e non come al solito studiare l’innovazione come un nuovo modo per farsi del male.
    Penso che bisogni aumentare l’uso del biocombustibile, ma senza innescare dei meccanismi autodistruttivi… Il biocombustibile, può portare dei benefici anche a livello agricolo, poichè porterebbe ad un aumento della richiesta di forza di lavoro in questo settore… certo bisogna sfruttare questo fatto in modo positivo e non girarlo come al solito a nostro sfavore.
    Indubbiamente non si può pensare che tra un tot di anni si girerà solo con i biocombustibili perchè è 1 cosa irrealizzabile, ma ritengo che il biocombustibile sia una fase di transito, aspettando di sviluppare sistemi migliori, ad oggi non ancora applicabili su mercato di massa. Perciò bisognerà anche farlo coltivare con criterio. Calcoliamo che se si dovesse utilizzare solo biocombustili come carburante per automotive, per soddisfare la domanda, solo dell’europa, bisognerebbe avere coltivazioni su tutta l’europa esclusa la Danimarca… Mi sembra impossibile.
    Perciò il biocombustibili sono una realtà e bisogna svilupparla con criterio, senza danneggiare l’econom ia delle coltivazioni per cibo, ma senza rinunciare a questa enorme possibilità per cambiare…

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