Energie

L’energia in un pezzettino di carta

Sembra un qualsiasi pezzettino di carta nera, ed in effetti per certi versi lo è, dato che questa batteria ideata dal Rensselaer Polytechnic Institute è costituita al 90% da cellulosa. Carta nera, perchè all’interno sono inseriti nanotubi carbonio che fungono da elettrodi consentendo l’accumulo e la conduzione di elettricità. A differenza delle comuni batterie, non contiene sostanze tossiche. Proprio come la carta è stampabile, flessibile, ritagliabile. Oltre che gadget vari, può azionare dispositivi medici per impianti. Uniche controindicazioni: i costi e la mancanza, per il momento, di una produzione in serie. Il riassunto e alcuni dettagli dell’articolo pubblicato su Proceedings of the National Academy of Science: la lettura del testo completo è possibile solo su abbonamento.

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ago  07
27
alle 01:03
da maria


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