L’unica auto buona è quella…

Non dirò che l’unica auto buona è quella morta, perchè dipende dall’uso che se ne fa, come per tante altre cose che sembrano cattive. Però Il Contadino ha ragione: la vita è mortale (ricordandolo sempre si vive più intensamente, mi permetto di aggiungere), e il Parlamento Europeo può anche rinunciare all’idea di trattare le pubblicità delle auto come i pacchetti di sigarette su cui è scritto “Il fumo uccide”. Che ipocrisia.
E’ un espediente analogo all’invito, anch’esso tipico delle pubblicità , a leggere attentamente il contratto proposto da una banca o da un’assicurazione prima di firmarlo. Posso garantire personalmente che una lettura attenta non mette al riparo da dolorosissime sorprese. Per le auto, si tratterebbe di dedicare il 20% dello spazio pubblicitario alle informazioni sul risparmio di carburante e sulle emissioni di anidride carbonica, il gas dell’effetto serra. Preferisco la soluzione norvegese e un blog come Carectomy, che si propone di estrarre – come se si trattasse di un procedimento chirurgico – le auto dalle persone. Ah, tornando al Parlamento europeo. Nello stesso documento in cui propone di trattare le auto come le sigarette, osanna i biocarburanti. Qualcuno dica loro, per favore, che i biocarburanti sono un crimine contro l’umanità . Foto Flickr.
da maria
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