Rifiuti

Scegliere gli assorbenti ecologici

assorbenti ecologici

Ecco un altro regalo per voi dal mio fine settimana in giro per l’Italia. Nel corso di Terra Futura, a Firenze, ho conosciuto i responsabili de La bottega della luna, un’azienda che produce assorbenti ecologici, e ho parlato con loro di questo tipo di prodotti. Mi rendo conto che si tratta di un argomento molto delicato per le donne, ma altrettanto delicato lo è per l’ambiente se è vero che ogni anno nell’Europa occidentale vengono prodotti 24 miliardi di assorbenti igienici, per 90 milioni di donne.

In termini di volume immaginate un grattacielo di assorbenti alto 200 metri, con una base larga quanto un campo da calcio, all’incirca il 2,5% dei rifiuti complessivi. Cosa fare? le possibilità per le donne attente all’ambiente sono tre: utilizzare assorbenti esterni di cotone lavabili, quelli biodegradabili in Materbi oppure la coppetta metruale in silicone anallergico.

In questi giorni la proposta di utilizzare queste ultime, lanciata anche da Grillo nei suoi spettacoli, ha generato molte polemiche su Liberoblog, in un post ripreso dal blog di Chit. Ognuno naturalmente è libero di fare e pensare ciò che vuole, ma ciò che mi intristisce di questi dibattiti è innanzitutto la superficialità con cui vengono presentati certi argomenti e inoltre la chiusura a priori verso qualcosa che non si conosce, motivata da giustificazioni almeno discutibili come la scarsa igiene o la poca rilevanza del problema.

A entrambe le questioni è facile rispondere: la coppetta mestruale infatti, non contiene sostanze chimiche, candeggianti, deodoranti o gel per potenziare il grado di assorbenza. Non altera la naturale flora vaginale e non è mai stata associata a casi di Sindorme da Shock Tossico (TSS). La coppetta è fabbricata in silicone speciale di tipo medico, ipoallergenico al 100%, non causa irritazioni e può essere utilizzata anche da chi è allergico alla gomma. Il silicone infatti, è un composto organico che deriva dall’arenaria ed è stato dimostrato che i prodotti a base di silicone sono biocompatibili (cioè accettati dall’organismo umano senza reazioni di rigetto), resistenti, flessibili e semplici da sterilizzare. Basta infatti, così come si fa per la tettarella di un biberon, metterlo a bollire in un pentolino.

Per quello che riguarda la scarsa rilevanza del problema avevo già risposto sopra: ogni anno in Europa occidentale vengono prodotti 24 miliardi di assorbenti igienici che corrispondono al 2,5% dei rifiuti totali. E comunque intervenendo nella modifica di un proprio gesto quotidiano si fa una scelta che andrà poi inevitabilmente ad influenzarne delle altre, fino a comprendere, probabilmente, il proprio stile di vita complessivo. Questo naturalmente avrà delle ricadute importanti anche sulle scelte delle persone che abbiamo accanto modificandole a loro volta. Quindi tutto può essere importante, ogni singolo gesto della vita di una persona.

Comprendo comunque la delicatezza del problema, per questo ho parlato sin dall’inizio della possibilità di prendere decisioni diverse. E infatti, così come ora molte donne possono scegliere tra assorbenti interni o esterni inquinanti secondo le proprie esigenze, in futuro lo potranno fare scegliendo il rispetto dell’ambiente e del proprio corpo. Per maggiori informazioni visita La Bottega della Luna e Wip.

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mag  07
21
alle 04:13
da emiliano


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