Clima

Gli scienziati al capezzale dell’Artico

Il Polo Nord è malato grave, e al suo capezzale accorrono numerosi gli scienziati. Per curarlo non possono far molto – lo scioglimanto senza precedenti dei ghiacci artici è legato ai mutamenti climatici causati dall’uomo, e su quelli sarebbe necessario intervenire – ma almeno tengono aggiornata la cartella clinica, anche per avere un’idea di cosa dobbiamo aspettarci, dato che quella distesa gelata funge(va) da gigantesco condizionatore d’aria per l’emisfero Nord. Il Noaa, l’ente statunitense che si occupa di oceani e atmosfera, ha appena diffuso un rapporto. Oltre che lo stato dei ghiacci, è preoccupante temperatura dell’aria, insolitamente e continuamente troppo alta. Sono giudicate in via di stabilizzazione (il che è tutto dire, mi permetto di aggiungere) le condizioni di giacciai della Groenlandia, permafrost, animali ed oceano. Intanto stanno per partire due spedizioni, una francese su dirigibile e una inglese via terra, per misurare lo spessore dei ghiacci rimasti. Un articolo su Reuters.

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ott  07
18
alle 08:56
da maria

Ultimo commento:

di Aldo il 01/1/70

Intanto, nel Nord Italia, siamo nuovamente in regime di siccità con fiumi ridotti al lumicino. A...


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Un Commento to “Gli scienziati al capezzale dell’Artico”

  1. Aldo dice:

    Intanto, nel Nord Italia, siamo nuovamente in regime di siccità con fiumi ridotti al lumicino. Alla metà di ottobre, in piena “stagione delle piogge”. Ma non facciamo allarmismo, per la carità: in fondo la meteorologia non è il clima (il che in effetti è vero), le cose sono sempre andate così, anche l’ottobre del 1621 (data a caso) è stato un mese secco, bla, bla, bla…

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