La settimana verde: Angelica
Pianta della famiglia delle umbrellifere, l’angelica archangelica deve il suo nome alle antiche leggende, che la vogliono come rimedio consigliato nientemeno che dall’arcangelo Gabriele. Il quale, apparso in sogno a un pover’uomo che abitava in un paese colpito dalla peste, la indicò come salutare erbacea da consumare per vincere la terribile malattia. Leggenda a parte, l’uso erboristico officinale dell’arcangelica è noto da secoli e a partire dai semi alla radice, ogni parte della pianta trova il suo giusto impiego quale stimolante, tonico, digestivo, aromatizzante, neurotonico, antianoressico, analgesico, antimicotico e, non ultimo, come emmenagogo. Con le foglie invece si arrichiscono sfiziose insalate, con i gambi si prepararno gustosi canditi e con le radici ottimi liquori. Però fate attenzione: la radice, pur non essendo molto diffusa, va raccolta guidati da un esperto, perché può essere scambiata con la velenosissima Cicuta e altre piante simili.
da mstramazzo
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