Lifestyle

Il cancello elettrico del legnoso Al

kilowatt‘Sti americani. Riescono a farti diventare simpatico anche chi, di primo acchito, tenderesti a detestare. Per quel che mi riguarda, è capitato con Al Gore, l’unico, a quanto ne so, che è riuscito ad imposatare una campagna elettorale per la Casa Bianca guadagnandoci su: così è avvenuto, fino a prova contraria, con il suo film sui cambiamenti climatici An inconvenient truth, che a me oltretutto non piace. Però Al Gore mi è diventato simpatico quando, subito dopo l’Oscar al film, un sito Usa conservatore è andato a razzolare nelle bollette del gas e dell’elettricità di casa sua, rendendo noto urbi et orbi che in un mese ne consuma 12 volte in più rispetto alla media annua nazionale.

Conseguentemente ad Al Gore è stato rinfacciato di avere lumi a gas in cortile, una piscina coperta e – udite udite – perfino un cancello elettrico. Probabilmente i consumi elettrici di casa Gore saranno commisurati al reddito: ipocrita pensare che si possa fare diversamente, a meno di scegliere un lifestyle totalmente alternativo che oltretutto renderebbe impossibile candidarsi alle presidenziali. Eppure le lampadine di casa Gore – sono a basso consumo oppure no? – si annunciano come uno dei temi caldi della prossima campagna elettorale. Segnalo un articolo ben fatto dell’Italian Pravda sul nodo quasi inestricabile che si è venuto a creare fra clima, consumo di energie fossili – dunque di energia elettrica – e crescita economica. Foto Flickr.

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feb  07
27
alle 05:33
da maria

Ultimo commento:

di antonio il 01/1/70

Beh, l'altra volta aveva pure vinto, ma sappiamo benissimo come è andata.

Dal suo punto di vis...


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8 Commenti to “Il cancello elettrico del legnoso Al”

  1. Marco dice:

    solo una precisazione… l’articolo dice che Al Gore ha consumato IN UN MESE 12 volte l’energia che una famiglia americana media consuma IN UN ANNO!

  2. Anonimo dice:

    Hai ragione. Infatti ho corretto nel testo. Ti ringrazio.

  3. riccardo dice:

    Ok, everyone seems to be in a tizzy over ‘power bill consumption’ story, I thought I’d quote Gore spokeswoman Kalee Kreider on a few important points.

    1. Gore purchases enough ‘green-power’ to balance 100% of his power bill (green power which includes solar, wind, and methane gas).

    2. Al participates in a utility program which sells off blocks of “green-power”, purchasing in excess of 16,200 kilowatts every month.

    3. The Gore house is currently under renovation to install solar panels to help further satisfy its power consumption.

    Furthermore, for every ton of carbon Gore does produce (airplane / car trips, etc.), he offsets those by investing directly in renewable energy sources.

    My personal take? Yes, it’s a pretty big power bill, but if he’s offsetting those by using renewable energy, big deal… right? What’s your take?

  4. Anonimo dice:

    Come avrai letto nel post, io non mi metto a razzolare nelle bollette di casa Gore nè tantomeno voglio fare da megafono al suo portavoce. Trovo anzi molto strampalato che negli Usa siano potenziali fonti di scandalo le lampadine, e più in generale tutti gli aspetti della vita privata dei politici. Se una faccenda del tipo di quella fra Bill Clinton e Monica Lewinsky fosse capitata qui in Europa, innanzitutto avremmo riso. Non a caso un oceano ci divide…

  5. riccardo dice:

    ah, vedo che mi rispondi… a parte sto fatto dell’elettricità che sentivo odore di bufala fin dall’inizio, volevo chiederti perchè il film non ti piace. è vero, per uno mediamente a conoscenza del problema il film è inutile, ma per il 90% delle persone, che non ne sono a conoscenza o ne hanno una visione distorta… bhe io credo che sia utile!
    Per il resto Gore forse nemmeno si candida alle elezioni 2008… forse… io spero di sì!

  6. Anonimo dice:

    Peerchè, una bufala? A cosa ti riferisci? La faccenda dei consumi elettrici della famiglia Gore è vera. Se segui il link nel post, trovi il motivo per cui il film non mi piace. Anch’io peraltro (e questo l’ho scritto) ritengo che An inconvenient truth possa essere utile. E poi, chi dice che Gore non si candidi? Gli altri, mica lui. C’è anche il sito che lo appoggia in vista delle presidenziali:
    http://www.electgore2008.com/

  7. riccardo dice:

    hai ragione, bufala è stato un termine inappropriato, quello che effettivamente volevo dire è che è ridicolo si vadano a vedere i consumi a casa Gore, quando comunque lui finanzia fonti rinnovabili e usa macchine ibride… Per ora in una intervista recente ha escluso la sua candidatura per il 2008, anche se ha detto “potrei cambiare idea”, che in politichese non so cosa significhi, forse significa che ci ripenserà… mha…

  8. antonio dice:

    Beh, l’altra volta aveva pure vinto, ma sappiamo benissimo come è andata.

    Dal suo punto di vista è un vincitore, quindi si candidasse a mio parere le possibilità che ha di vincere sul serio questa volta sono molto alte.

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