Chi la dà gratis?

Non so a cosa pensate voi. Io penso all’acqua del rubinetto quando si chiede “un bicchiere d’acqua” al bar, in trattoria, in pizzeria, e alle risposte surreali degli esercenti vogliosi di venderti la minerale che sono riferite sul sito della campagna Imbrocchiamola.
Non è per fare gli spilorci su pochi spiccioli: per ogni litro di acqua da tavola imbottigliata su questo nostro assetato pianeta, quattro vanno sprecati per produrre l’involucro di plastica, e non è affatto vero che le minerali sono più sane dell’acqua pubblica. Onore al merito: a Roma ho sempre incontrato baristi che, perlomeno dopo aver riconosciuto il mio accento “polentone”, come dicono loro, l’acqua me l’hanno data gratis, salvo farmi notare – e hanno perfettamente ragione – che a Torino gratis non la dà nessuno. Sul sito di Imbrocchiamola si può contribuire all’elenco degli esercizi pubblici che un bicchiere d’acqua del rubinetto non la negano a nessuno.
da maria
Ultimo commento:
di Stefano U il 01/1/70
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luglio 13th, 2007 at 23:39
e 0.6 litri vengono utilizzati per il lavaggio della bottiglia (da litro, da litro e mezzo?): questo è quello che avevo sentito tempo fa in un’intervista radiofonica ad un dirigente della -mi pare- Nestlè. Sempre in questa intervista aggiunse che per ottenere un litro di birra ne occorrono sei di acqua.
A questo punto mi piacerebbe sapere quanti litri occorrono per 1kg carne!
C’è troppo terrorismo con le acque in bottiglia: se domani l’azienda x dirà che la “sua” acqua y farà bene all’abbronzatura -tanto per dirne una- è sicuro che troverà i fessi (termine che ritengo adeguato) che correranno ad acquistarla.
Da anni bevo sempre la solita acqua sprezzantemente definita “di rubinetto”: nonostante ciò (!) sono ancora vivo.
luglio 14th, 2007 at 09:30
Un chilo di carne di manzo contiene 100 mila litri d’acqua, usata per coltivare il cibo di cui l’animale si è nutrito. Mangiare meno carne, o non mangiarne affatto, è ormai una necessità , anche se purtroppo se ne parla molto poco. Ma se navighi in questo blog trovi le notizie anche su questo.
luglio 14th, 2007 at 09:32
Troppo terrorismo per la bottiglia in plastica?
Ma tu leggi solo i blog di ecologia?
Nel mondo reale l’acqua in bottiglia è “l’acqua”. Anzi direi che il terrorismo si fa per quella di rubinetto: poco tempo fa nel mio comune hanno attaccato le carte per avvertire che l’acqua superava certi limiti di alcune sostanze. Senza dire che tali limiti erano stati abbassati di recente dalla UE e che quelli stessi limiti non esistono per l’acqua in bottiglia.
luglio 14th, 2007 at 12:24
Ovviamente no. Anzi, qualche anno fa sono stato a Mazara del Vallo: l’unica acqua bevibile era quella in bottiglia; c’è caso e caso, ovviamente, ma nel mio piccolo paese dell’alto vicentino bere l’acqua in bottiglia lo considero bizzarro: dubito che qualcuno la utilizzi pure per il caffè, la pasta… ma qui ricadiamo nei soliti discorsi, nelle solite contraddizioni
luglio 21st, 2007 at 03:24
…ma è una mia impressione o recentemente è ancora più raro trovare qualche anima buona, sia in un bar, al pub o in discoteca, disposta a versare un bicchiere d’acqua gratis?? Non c’era qualche legge, addirittura, che prevedeva l’obbligo di somministrare acqua dal rubinetto, laddove possibile, gratuitamente a chiunque ne facesse richiesta?
mah…piuttosto mi tengo la sete e cerco una fontanella. visto che qui a Torino ce n’è da vendere, e versano acqua ininterrottamente giorno e notte…