Siamo con l’acqua alla gola…

Siamo con l’acqua alla gola: non piove, il Barbera e il Lambrusco possono supplire solo fino a un certo punto e il Governo sta varando misure tampone fra cui, a mio avviso, brillano alcune assenze. Si teme per il funzionamento delle centrali idroelettriche, si annunciano “distacchi programmati” e si programma acquisto di elettricità dall’estero: non una parola sul risparmio energetico, non un accenno alla possibilità di porre dei limiti all’uso degli energivori condizionatori che in certe case, in certi uffici, vengono sparati “a palla” fino a far sentire la mancanza del golfino. Nessun accenno, infine, alla possibilità di incentivare l’uso accorto dell’acqua, nelle case e fuori: qui c’è l’elenco degli acquedotti colabrodo ai quali sarebbe saggio mettere più di una pezza…
da maria
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aprile 24th, 2007 at 19:50
Ma approfittare della secca dei fiumi per ripulirli ed evitare che straripino in inverno e’ un idea balzana?
aprile 24th, 2007 at 20:26
No, non mi sembra affatto un’idea balzana.