Le auto Ue rubano il cibo ai brasiliani

E così, oltre che a Bush, il presidente Lula ha venduto anche all’Europa i prodotti dei campi brasiliani, affinchè i ricchi mettano nel serbatoio delle loro auto ciò che i poveri avrebbero il diritto di mangiare. Fra gli articoli che Libération ha dedicato all’accordo quadro fra Unione Europea e Brasile a proposito dei biocarburanti, segnalo questa panoramica.
Fra l’altro, l’Europa vuole arrivare entro il 2020 a coprire con i biocarburanti il 10% delle necessità di combustibile, ma, come sottolinea Libération, ora è in grado di produrre biocarburanti pari ad appena l’1% del consumo di diesel. Dunque ha bisogno di andare a prenderli nei campi – nei piatti – altrui. Per la corsa ai biocarburanti i prezzi delle derrate alimentari aumentano, e i primi a farne le spese sono i più poveri del pianeta. Non per nulla ci furono tumulti quando Bush arrivò in Brasile per siglare un accordo relativo all’approvvigionamento di biocarburanti. Vogliamo farci odiare nello stesso modo anche noi europei? Leggi Cara Europa, biocarburanti? No, grazie.
da maria
Ultimo commento:
di Lorenzo il 01/1/70
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luglio 6th, 2007 at 12:38
basta a questi biocarburanti!!! bisogna incentivare l’utilizzo della bicicletta non del biocarburante ca**o