Zanzare al Polo Nord
Che il riscaldamento del globo sia ormai un problema grave è cosa nota. Altrettanto nota è l’inquietante progressione che non risparmia nemmeno la parte più fredda del mondo dove l’aumento della temperatura, oltre allo scioglimento dei ghiacci, è riuscito addirittura ad influire sull’oscurità della lunga notte artica. Per effetto dell’aria calda del sud sarebbe infatti aumentato il riflesso della luce sul ghiaccio con la conseguente riduzione dell’oscurità . Insomma il circolo polare artico sta registrando continue variazioni davvero allarmanti. Specie per la sparuta popolazonoe locale degli Inuit che non riesce più a prevedere le mosse degli orsi, dai quali dipende il loro vivere, dato che l’aumento delle temperature ne ha modificato i ritmi naturali del letargo, del risveglio e degli spostamenti. Poco più a sud, le loro costruzioni nella cittadina di Tuktoyaktuk stanno per essere inghiottite dal mare che ormai ha intaccato il profondo stato perenne del ghiaccio sul quale sorgono. E sono sempre gli Inuit a parlare ai corrispondenti della Reuters, le strade di ghiaccio usate nella stagione invernale e indispensabili per i rifornimenti starebbero sciogliendosi troppo in fretta. Paul Attagootak, cacciatore indigeno che vive in un piccolo villaggio a circa un migliaio di km dal Circolo Polare, avrebbe riferito che prima del sempre meno grande freddo si sarebbero viste anche delle zanzare. Insetti assolutamnete sconosciuti e decisamente non assimilabili alla fauna del luogo.
[via MSNBC]
da mstramazzo
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