Lo Yangtze è cancerogeno
Lo Yangtze sarebbe inquinato al punto da essere diventato “cancerogeno”. A denunciarlo, Lu Jianjian, professore universitario ed ecologista che ha espresso anche forti preoccupazioni sul fatto di poter contare su questo fiume per l’approvigionamento d’acqua potabile per milioni di persone. Lungo il corso dei 6300 chilometri del Fiume Azzurro infatti, oltre a Shangai e i suoi 15 milioni di abitanti, altre 186 città pescano l’acqua per il loro fabbisogno, ma contro gli attuali ritmi con cui vengono scaricati i rifiuti è impossibile che madre natura riesca nell’opera di autodepurazione.
E non sarebbero solo gli uomini a soffrirne, anche piante e specie animali pagherebbero, come del resto asserito dallo scienziato Liu Guangzhao che ha stimato la scomparsa di 74 specie animali delle 126 che popolavano l’area fluviale negli anni ‘80. Previsioni non buone nemmeno per la capitale Pechino, che già si deve accontentare di un quantità d’acqua pro capite pari ad un terzo di quella di un abitante occidentale. Nelle sterminate campagne poi, i 500 milioni di persone attualmente senza acqua potabile perderebbero definitivamente la speranza di potervi accedere. Non ultimo infine, il danno economico perché il persistere di un tale inquinamento significherebbe superare di gran lunga il miliardo e mezzo di dollari l’anno.
da mstramazzo
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