Il club mondiale dei WC a secco
La depurazione e lo smaltimento delle acque di scarico dei nostri WC rappresentano un problema estremamente serio dal punto di vista ambientale. Una famiglia di 5 persone utilizza ogni anno 150 mila litri di acqua per trasportare 250 litri di escrementi. L’uso dei moderni WC ha un impatto notevole sull’inquinamento delle acque e sulla reperibilità di acqua potabile.
Per questo in Finlandia esiste il Global Dry Toilet Club of Finland che da due anni organizza una conferenza mondiale sui WC a secco. Ho scoperto grazie a questo sito che esiste una tecnologia che permette di installare dei WC che non utilizzano acqua e che dividono la parte liquida da quella solida degli escrementi, ricavando così dell’ottimo compost.
Non so quale diffusione possa avere una tecnologia del genere in ambiente urbano, ma visitando il sito di Envirolet sembrerebbe che i cattivi odori vengano dispersi e che con pochi semplici accorgimenti sia possibile eliminare il nostro attuale spreco di acqua. Se volete saperne di più vi rimando al Composting Toilet World e a un dibattito su Treehugger dove potrete analizzare pro e contro della questione. Sta poi a voi decidere cosa fare.
da emiliano
Ultimo commento:
di Giovanni il 01/1/70
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marzo 27th, 2008 at 11:01
L’idea è carina, certo stramba, però converrebbe in termini ecologici… in termini pratici un po’ meno, sia perchè bisognerebbe rifare il bagno per inserire un wc del genere, dal momento che necessita di un allacciatura elettrica, e poi perchè… dopo che il mio water crea questo composto… io dove lo metto???
giugno 27th, 2008 at 10:49
l’idea e’ semplice, e’ ecologica e’ conveniente, si riutilizzano le feci quale compost in agricoltura, chi ha un nonno lo interroghi, lo facevano gia’ loro
novembre 17th, 2008 at 15:16
deidero sapere prezzo e come funziona lo cerco da molto tempo, per favore datemi notizia non riesco a vedere altre foto e spoegazioni, grazie. saNTO
dicembre 21st, 2008 at 01:32
se volete sapere come funzionano chiedetemi, il concetto è molto semplice e molti paesi hanno adottato questo sistema già da tempo come i paesi scandinavi x es.
ed è meno ingombrante di quanto si possa credere.
ciao
a.
maggio 3rd, 2009 at 17:03
ciao alessandro, sto leggendo il libro di lester Brown “Piano B3.o Mobilitarsi per salvare la civiltà ”, e sto apprendendo quanto ciascuno di noi può fare per iniziare la battaglia contro la distruzione della terra. Uno degli aspetti messi in evidenza è proprio lo spreco dell’acqua che avviene all’interno delle mura domestiche. Il vater è uno dei maggiori artefici. In realtà siamo noi che servendoci dello sciacquone acccompagnamo i nosstri stronzi verso il recettore finale (mare, fiume, ecc). Ho visto che tu sei un esperto sui wc a secco con relativo compostaggio. Sarei interessato a conoscerne la funzionalità ed ovviamente vorrei istallarne uno anche a casa mia. Pensi sia possibile? Mi potresti dire come fare per comprearlo. In Italia siamo in ritardo come al solito, ma se non ci pensano i governi a istruirci pensiamoci noi con la rete. Attendo con pasienza il tuo messaggio.