Vincere la fame coi cibi della tradizione
Legga e mediti, chi ancora è convinto che la fame del Sud del mondo vada curata con gli Ogm. Molto meglio i vegetali tradizionali del luogo, spesso a noi sconosciuti anche nel nome, ma resistenti alle malattie, adatti al clima locale e soprattutto molto nutrienti. Dika, egusi, lablab: un rapporto di “The national academics” elenca 18 piante alimentari, totalmente trascurate dai governi e dalle istituzioni internazionali, che da sempre crescono nei campi dell’africa sub sahariana e che, se solo fossero valorizzate, darebbero un contributo determinante allo sviluppo sostenibile e alla lotta contro fame e malnutrizione. Foto Flickr.
da maria
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