Cultura del riciclo e del riutilizzo

Dispenser e riutilizzo dei contenitori

dispenser saponeUn lettore ci ha inviato una e-mail in cui elabora un’interessante proposta. La pubblico qui di seguito nelle sue parti salienti: “Visto il problema rappresentato dallo smaltimento dei rifiuti e in particolar modo della plastica perché non immaginare per i prodotti come detersivi e detergenti venduti nei supermercati l’utilizzo di dispenser dai quali il consumatore potrà, portandosi da casa il contenitore precedentemente acquistato, fare il “pieno” del prodotto desiderato? Il sistema si potrebbe basare sullo stesso principio che vale per frutta e verdura e digitando la quantità e il tipo di prodotto si riceverà in cambio uno scontrino da presentare alla cassa. In questo modo si risparmierebbero molti contenitori, si abituerebbero i consumatori al riutilizzo e magari si potrebbe accompagnare la cosa tassando i contenitori, che ne scoraggerebbe l’utilizzo, come avviene già in molti paesi per il consumo delle buste di plastica”. Che ve ne pare? Io l’ho trovata un’idea veramente interessante. Pecoraro, facci un pensierino!

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lug  06
11
alle 05:56
da emiliano

Ultimo commento:

di Alessandro il 01/1/70

Idea non nuova... direi di averla gia' vista in giro... non dalle mie parti naturalmente.
Come in...


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4 Commenti to “Dispenser e riutilizzo dei contenitori”

  1. marco beninati dice:

    la propose anche grillo un bel po di tempo fa, cmq ottima idea!;)

  2. Alessandro dice:

    Idea non nuova… direi di averla gia’ vista in giro… non dalle mie parti naturalmente.
    Come incentivarla?! Semplice! Una bella tassa sui contenitori… Vedrete che la gente imparerà a riciclarli e non gettarli!!! Pecorone! Certo che c’entra!… cito testualmente dal suo blog

    “Ecologia ed economia, si può
    Ieri ho giurato da ministro dell’Ambiente e tutela del territorio. Una grande soddisfazione e soprattutto un riconoscimento al lavoro ed all’impegno dei Verdi, di tutti gli iscritti, gli elettori ed i simpatizzanti del Sole che Ride. Per anni siamo stati dipinti in maniera caricaturale come la forza del no. Nei prossimi anni dimostreremo che siamo la forza del fare, dei progetti concreti, dell’innovazione. Abbiamo la possibilità di dimostrare che ecologia ed economia possono diventare un binomio utile per il rilancio del Paese, per l’occupazione, per la qualità della vita. Lavoreremo valutando attentamente le singole situazioni, utilizzando un approccio scientifico e ponderando le implicazioni per il territorio e i cittadini. Punteremo sull’innovazione e cercheremo di dare impulso alle energie rinnovabili. La difesa del suolo e la tutela del delicato assetto idrogeologico dell’Italia saranno tra le nostre priorità. Troppo spesso l’ambiente è stato considerato un tema secondario, mentre è necessaria una svolta non solo politica, ma soprattutto culturale perché la difesa del nostro ambiente è la prima garanzia per una milgiore qualità della vita, di tutti.

    Postato alle 16:10:06 del 18/05/2006 | Commenti (38) | Rispondi

    http://www.pecoraroscanio.it/index.php?pageId=5

  3. Luca dice:

    al supermercato iper di pesaro l’ho già vista applicata al detersivo: tu porti il bottiglione , metti il soldo e fai il pieno..sapevo ke anke ad ancona aveva aperto un negozio simile..non credo ke pecoraro centri molto con tutto ciò, i risultati dipenderanno dalla domanda..insomma diamoci una mossa noi invece di kiedere aiuto “ai grandi” (intendendo l’atteggiamento del bambino ke vuole la pappa fatta) :-)

    saluti

  4. Anonimo dice:

    ciao Luca, io credo tu sia cosciente però, che a prescindere dagli sforzi individuali, di cui ognuno rendenderà conto alla propria coscienza, senza un azione coordinata a livello istituzionale rischia di essere tutto tristemente inutile

    anzi credo che per chi si sforza ogni giorno di fare del proprio meglio come me, e immagino come te, sia ancora più frustrante vedere che i propri sforzi sono resi vani dall’incapacità a livello istituzionale di concepire e realizzare un piano programmatico serio e a lungo termine

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