Nuovi test che salvano i conigli
L’Unione europea ha approvato sei nuovi metodi di prova alternativi che consentiranno di ridurre il ricorso alla sperimentazione animale per alcuni farmaci e sostanze chimiche. Ogni anno infatti vengono sacrificati oltre 200 mila conigli per effettuare test di laboratorio, mentre i nuovi metodi consentiranno di fare a meno di queste torture. Sarà possibile grazie all’utilizzo di cellule immunitarie umane coltivate in laboratorio le quali sono in grado di riconoscere i batteri allo stesso modo del sistema immunitario. Oltre a ridurre il numero di animali necessari ai fini della sperimentazione, i metodi approvati oggi miglioreranno l’accuratezza dei test e contribuiranno così a rendere i prodotti più sicuri.
I nuovi metodi sono stati approvati dal comitato scientifico consultivo del Centro europeo per la convalida dei metodi alternativi (CECMA) il cui compito è quello di sostituire e perfezionare i metodi di sperimentazione animale per i prodotti cosmetici, chimici e farmaceutici, e ridurne la frequenza di utilizzo. Ora la palla passa però al comitato scientifico consultivo del centro di convalida, composto da rappresentanti dei 25 Stati membri, del mondo accademico, dell’industria e delle organizzazioni per la protezione degli animali che saranno incaricati di rendere definitiva la decisione del CECMA.
[via La Nuova Ecologia]
da emiliano
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