Grandi opere

TAV: l’UE contrattacca

no tavPer rispondere alle proteste degli abitanti della Val Susa la Commissione Europea ha chiesto, lo scorso dicembre 2005, ad un gruppo di cinque esperti nominati dalla signora Loyola de Palacio, coordinatrice europea per l’asse prioritario n. 6 delle reti transeuropee di trasporto, di valutare la coerenza degli studi realizzati dalla società Lyon-Turin Ferroviaire. Il rapporto giunge alla conclusione che gli studi realizzati da LTF sugli aspetti trasporto, salute ed ambiente sono coerenti. Secondo gli esperti infatti LTF avrebbe trattato in modo soddisfacente i punti criticati ed effettuato delle indagini molto approfondite sugli aspetti considerati i più controversi (amianto, radon, gestione del “marino”, modelli di trasporto).
La vicenda lascia estremeamente sorpresi soprattutto per ciò che riguarda la decisione di far finta di niente di fronte all’accertata presenza di amianto nelle montagne della Val Susa e rigiardo la possibilità – scartata – di potenziare la ferrovia già esistente. Inoltre lascia esterefatti il modo in cui si è svolta la procedura: il capogruppo dei Verdi al Parlamento Europeo Monica Frassoni si è lamentata infatti di aver ricevuto il rapporto del gruppo di esperti solo dopo l’anticipazione pubblicata sul Sole 24 ore. Evidentemente la Commissione Europea aveva tutto l’interesse a rendere pubblica la cosa con la stampa prima di presentarla alle parti in causa.

In tutta risposta il movimento NO TAV si è mobilitato nuovamente e da stamattina alle dieci un migliaio di persone si sono radunate davanti alla prefettura di Torino, dove è atteso l’arrivo della signora Loyola De Palacio, per manifestare contro la decisione della Commissione.
“Vogliamo un confronto” ha dichiarato Antonio Ferrentino, presidente della Comunità Bassa Valle di Susa, entrando in Prefettura per l’incontro con il coordinatore UE. “Non vogliamo strumentalizzazioni su questo progetto. Tutti” ha spiegato “devono sapere la verità”. Ferrentino ha poi definito “indegne e offensive” alcune frasi del rapporto dell’UE. “In particolare a pagina 21 ci si chiede chi siano i gruppi di pressione dietro i movimenti e le comunità montane. E’ una frase inconcepibile, da ritirare immediatamente. Noi siamo un palazzo di vetro. Ieri sera mi ha già telefonato il capo gabinetto dell’UE per chiedermi scusa e per dirmi che la frase sarà ritirata. A noi non basta. Valuteremo eventuali azioni legali per difendere la nostra immagine e i nostri diritti”.
Per il sindaco di Venaus, Nilo Durbiano “il risultato del rapporto UE era scontato. Troppo spesso in questa vicenda ci sono state relazioni di parte senza contrapposizioni, e questa è una relazione che vuole realizzare l’opera. Noi” ha aggiunto Durbiano “vogliamo che siano sfruttate al meglio le strutture esistenti. Chiediamo un confronto tecnico, ma anche soprattutto politico su questa vicenda. Il progetto è tecnicamente perfetto, ma uccide la nostra valle. Attendiamo il nuovo governo per un confronto che dia risposte concrete per tutti gli abitanti della Valle di Susa”.

Approfondimenti:

- Il problema amianto
- TAV – Perché il conflitto d’interesse
- TAV – I perché di un progetto inutile e pericoloso

Condividi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio
apr  06
26
alle 11:41
da emiliano

Ultimo commento:

di m-07/08/06 il 01/1/70

[URL]http://www.tuttalanotte.info[/URL] [URL]http://www.mario.ridewithlife.net[/URL] [URL]h...


Visualizza / Lascia un commento


Altro sull'argomento


2 Commenti to “TAV: l’UE contrattacca”

  1. multi-04/07/06 dice:

    [URL]http://www.linux41.org[/URL] [URL]http://www.euditstat.org[/URL] [URL]http://www.bahbah.info[/URL] [URL]http://www.muinais.info[/URL] [URL]http://www.ecoexpo.org[/URL]

  2. m-07/08/06 dice:

    [URL]http://www.tuttalanotte.info[/URL] [URL]http://www.mario.ridewithlife.net[/URL] [URL]http://www.denso.linux41.org[/URL] [URL]http://www.messenger.ridewithlife.net[/URL] [URL]http://www.lyric.theultimateguide.org[/URL] [URL]http://www.firewall.theultimateguide.org[/URL]

Lascia un Commento