Acque

Un mare che è come l’Amazzonia

a-couple-of-groupers-hiding-inLa nave Esperanza di Greenpeace è nelle Filippine nell’ambito della sua ricognizione sullo stato di salute degli oceani. Ha due due obiettivi: contribuire alla lotta contro la marea nera che ha circondato l’isola di Guimaras e fare il punto sulle condizioni del mare tutt’attorno all’arcipelago. E, purtroppo, il mare non sta affatto bene: di consueguenza è in pericolo il futuro di milioni di pescatori. La baia di Manila, che era una delle più belle nel mondo, è praticamente un immondezzaio, ha rilevato l’Esperanza, e il mare attorno all’isola di Rapu Rapu è minacciato dall’inquinamento proveniente da una miniera. Le acque delle Filippine ospitano 400 specie di coralli, 2000 di pesci, moltissimi mammiferi marini. Tuttavia, dice Greenpeace, sono uno degli ambienti più minacciati del pianeta, esattamente come l’Amazzonia.
Leggi il resto (in inglese e in francese) sul sito di Greenpeace Canada, Australia e Filippine.
Scritto da Maria Ferdinanda Piva

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ago  06
21
alle 12:20
da maria


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