La Valsusa non vuole due canne
E’ larga quanto un altro traforo la “seconda canna” prevista per la sicurezza del tunnel alpino del Frejus, contro la quale Legambiente organizza una camminata domenica prossima. La Valle di Susa teme che sia troppo difficile resistere alla tentazione di aprire al normale traffico un siffatto tunnel: la valle è già abbondantemente attraversata dal traffico e ha fatto proprio lo slogan “No Tir” accanto al “No Tav”. La “seconda canna” costerà 450 milioni di euro ed è fra le poche grandi opere salvate dal ministro Di Pietro. Questo tunnel di sicurezza sarà largo come il tunnel del Monte Bianco, e più largo del traforo del Gottardo. Approfondimenti: il sito Montagnenostre; la “seconda canna” non piace neanche ai francesi; i sindaci della Valsusa chiedono di bloccare l’opera.
Scritto da Maria Ferdinanda Piva
da maria
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