L’occhio lungo dell’Eni sull’energia
Diciamo che forse sono prevenuto, ma quando mi imbatto in iniziative “verdi” organizzate, o in collaborazione con Eni o Enel, sono sempre un po’ contrariato. Questa volta si chiama Giovani, energia del futuro ed è un’iniziativa dell’Osservatorio Permanente Giovani-Editori in collaborazione con Eni. Il progetto prevede che l’Osservatorio rivolga un invito ai docenti e agli studenti coinvolti nell’iniziativa Il Quotidiano in Classe a prendere spunto dai quotidiani che riceveranno, per informarsi sui temi energetici. Il desiderio dell’Eni “è fare in modo che i ragazzi si creino sui temi energetici opinioni informate, senza preconcetti né pregiudizi, che possano ampliare il loro spettro di conoscenza e di approfondimento a tutte le implicazioni legate alle politiche energetiche”.
Allora mi chiedo: chissà se nell’ambito di “opinioni formate senza preconcetti e pregiudizi” ci sarà spazio per ricordare, ad esempio i fatti di Siracusa o quelli di Porto Marghera? O magari rammentare le preoccupazioni dell’Authority circa il pericolo monopolio Eni per il 2007?
Comunque, all’interno del progetto sarà realizzato anche un concorso riservato alle classi quarte delle scuole medie superiori, finalizzato alla creazione di un elaborato. Gli studenti saranno invitati a predisporre un “Piano energetico” per l’Italia, analizzando le fonti di energia, i consumi e ipotizzando interventi e un mix di risorse. La speranza è che, visto che il governo non riesce ad allestirne uno, magari, prendendo spunto dai ragazzi, riuscirà finalmente a chiarirsi le idee.
da emiliano
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