Le doppiette nel mirino
Nel nome di Sant’Uberto, patrono dei cacciatori, inizia domani, domenica, a Almenno San Salvatore (Bergamo) la “72° sagra provinciale degli uccelli”. In programma mostre di cani da caccia e gare “del chioccolo”, che significa imitare i canti degli uccelli per attirarli. Attirarli verso le reti o verso un fucile, s’intende. E poi gare di canto per tordi, fringuelli e allodole: già è triste vederli in gabbia, e in aggiunta sono tenuti prigionieri per chiamare alla morte i loro simili. Dulcis in fundo, premi per gli espositori di uccelli selvatici. Che, va da sè, sono nati per volare liberi: eppure è perfettamente legale ficcarli dietro le sbarre, e perfino ibridarli con i canarini. Anche a questi ibridi contronatura è dedicata una sezione della mostra. L’Enpa, Ente nazionale protezione animali, giudica questo evento “fortemente diseducativo”, e promette di tenere un metaforico fucile puntato sugli organizzatori, pronta a rilevare ogni violazione delle norme di legge. Approfondimenti: le condizioni di vita degli uccelli da richiamo.
Scritto da Maria Ferdinanda Piva
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