Terni – Una strage di alberi
Ci sono città come Torino dove l’abbattimento di un polmone verde all’interno del tessuto urbano provoca la nascita di comitati spontanei di protesta e altre realtà dove eventi simili passano quasi inosservati, senza che nemmeno un cittadino abbia fatto sentire il proprio sdegno. E’ successo a Terni dove, nell’ambito di un progetto di riqualificazione di una parte del centro, le tre società responsabili dei lavori, con il tacito assenso dell’amministrazione locale, hanno deciso di abbattere ben 160 alberi ad alto fusto, tutti con un’età compresa fra i 60 e i 100 anni. L’unico superstite uno splendido Bagolaro (Celtis Australis), secondo gli esperti una vera rarità naturale. ‘Gli alberi potevano essere trapiantati in qualche altro luogo, come era gìà avvenuto in passato’ hanno dichiarato i portavoce locali di Legambiente e Pro Natura, insoddisfatti delle promesse del Comune di sostituire le piante abbattute con nuovi arbusti. Nella foto potete osservare il confronto tra l’area interessata al progetto e l’inizio dei lavori con i tronchi d’albero ammucchiati.
da emiliano
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gennaio 31st, 2006 at 19:36
ognuno ha quel che si merita… ma la modernità ha la precedenza e la base di atterraggio per questa nuova Enterprise deve essere adeguata alla sua mole, parola del commodoro Kirby
febbraio 1st, 2006 at 16:06
guardando l’immensa spianata sembrerebbe proprio la base di atterraggio per una nave spaziale
aspetto di vedere con ansia il nuovo mostro creato dal commodoro e dai suoi scagnozzi
giugno 5th, 2006 at 20:50
Luogo fine, sto andando rinviare qui, sì!