Niente TAV per l’Unione?
Si parla di Brennero e di Gottardo, ma neanche un riferimento alle Torino-Lione nel programma dell’Unione presentato sabato da Romano Prodi. Parlando infatti di integrazione con le grandi reti infrastrutturali europee nel programma si legge che ‘occorrerà dare priorità alle direttrici già vicine alla saturazione dei traffici, come ad esempio quelle verso il Gottardo e il Brennero’. Si fa riferimento anche al ponte di Messina considerato un progetto ‘inutile e velleitario’. Una vittoria quindi per i movimenti No Tav e No Ponte mentre si profila all’orizzonte una cocente sconfitta per la Regione Piemonte e il Comune di Torino. Naturalmente si è accesa subito la polemica all’interno dello schieramento di sinistra. Prodi è intervenuto parlando della Tav come di ‘un’opera strategica’ e Fassino l’ha definita ‘una priorità del programma del centrosinistra’. Bertinotti invece dice di voler vedere rispettato quello che c’é scritto nel programma. Sulla stessa linea di pensiero i Verdi che fanno sapere per voce di Pecoraro Scanio di non essere contro il Corridoio cinque, ‘ma da nessuna parte è scritto che si debba fare con l’Alta Velocità . Né si è fatto qualcosa di simile in Francia o in Germania.’ Ribadendo quindi l’importanza di sfruttare le linee già esistenti ed evitare in ogni modo uno scempio ambientale ed economico.
Blogeko su NO TAV:
- TAV – I perché di un progetto inutile e pericoloso
- TAV – Il problema amianto
- TAV – Perché il conflitto d’interesse
da emiliano
Ultimo commento:
di Luca il 01/1/70
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febbraio 13th, 2006 at 14:51
Prodi sembra avere idee opposte:
sulla nuova ecologia c’è questo articolo:
http://www.lanuovaecologia.it/ecosviluppo/grandi_opere/5368.php
prodi dice ke la tav si fa punto e basta!!
le cose nn mi tornano :-\
febbraio 13th, 2006 at 15:28
avevo letto quell’articolo, ma il problema è che gli accordi presi con gli alleati sono altri
comunque nel post ho diviso lo schieramento di sinistra in chi (Prodi e Fassino) ha dipinto la TAV cme un’opera strategica e chi non lo pensa minimamente così (Verdi, Prc, comunisti italiani ecc.)
Prodi non può governare da solo quindi bisogna vedere cosa succederà nel momento di scegliere veramente
interessante per comprendere le posizioni all’interno dello schieramento porre attenzione a quello che ha detto Bertinotti: ‘Sulla creazione della linea Torino-Lione la divisione c’é ed è inutile mostrare stupore per una cosa che si sapeva benissimo’. Dunque per il segretario del Prc il tema non è stato ‘realisticamente affrontato, immaginando un percorso in grado di poter determinare un confronto utile, e quindi ‘chiunque invece pretenda di mettere nel programma quello che non c’é va incontro naturalmente all’opposizione, dal momento che il programma è quello che è stato presentato e firmato.’
E di opposizione ce n’è molta: dai Verdi, ai Comunisti Italiani, alla Lista Di Pietro e così via
insomma Prodi può scendere dal cavallo e aspettare pazientemente di avviare un confronto con tutte le parti in causa
ciao
febbraio 13th, 2006 at 18:52
A me tutte ste lotte interne mi spaventano..pericolo berlusconi incombe..altri 5 anni nn li possiamo materialmente reggere :-\
anke xkè il massimo impegno ke hanno è detronare berlusca..x il programma politico è ovvio ke nn si trovino d’accordo xkè sono troppo diversi..secondo me il riskio fallimento è alto!!
nn tanto x le elezioni di aprile (anke lì ho seri dubbi), quanto poi x eventuali sfiducie al governo stesso..insomma c’è poco da stare allegri anke se va sù il centrosinistra :-\
cmq..questo nn è il luogo adatto x questioni politike..nè io son la persona adatta :-b
vedremo quel ke accadrà e reagiremo di conseguenza
Saluti