Grandi opere

Che TAV uscirà da Palazzo Chigi?

no tavSiamo tutti in attesa di sapere cosa verrà fuori dall’incontro di Palazzo Chigi per la Tav. In questi giorni sono stati lanciati messaggi preoccupanti da quella parte di governo che ha sempre dimostrato, o per via diretta o per mezzo di espliciti silenzi, il proprio assenzo alla realizzazione dell’opera. “E’ indispensabile”. “E’ necessario onorare gli impegni assunti”. “Evitare che l’Italia rimanga isolata dal resto d’Europa”. Queste le panzane più gettonate. Meno voci invece, si sono levate a favore dell’utilizzo della ferrovia esistente, se si esclude il movimento No Tav, Beppe Grillo e pochi altri. Anche i Verdi sembrano rassegnati all’idea ormai diffusa che questa opera si debba fare necessariamente.
E’ comprensibile la paura di spezzare la coalizione, ma forse una certa sinistra si dovrebbe ricordare che se è stata votata da una parte degli elettori non è stato certo per assecondare i “timidi” Ds o la “ibrida” Margherita, bensì per venire incontro a istanze che altrimenti rischiano di rimanere disattese e inascoltate. Va bene mettere da parte la Legge Obiettivo, ma cosa significa dare voce alle comunità locali se tali comunità di Tav non vogliono proprio saperne?

Condividi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio
giu  06
30
alle 03:30
da emiliano


Visualizza / Lascia un commento


Altro sull'argomento


Lascia un Commento