PIC: accordi per la salute
Saranno disponibili da lunedì 16 ottobre i risultati dei lavori del terzo congresso dei paesi aderenti alla Convenzione di Rotterdam che si è concluso ieri a Ginevra. La sessione, durata quattro giorni, ha riesaminato la “black list” delle sostanze chimiche prodotte dalla nostra società industrializzata e considerate altamente pericolose per la salute umana. Pur non avendo autorità di vietarne l’uso assoluto, la Convenzione di Rotterdam ci dirà però quali siano i “nuovi” prodotti che, al pari di quelli già inclusi nella lista, possono essere messi al bando dai paesi aderenti alla Convenzione stessa. Un organismo internazionale, nato da accordi ambientali multilaterali di paesi che si sono impegnati a promuovere la responsabilità e gli sforzi comuni in tema di commercio internazionale di sostanze chimiche pericolose per la salute umana e l’ambiente.
da mstramazzo
Ultimo commento:
di il 01/1/70
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ottobre 14th, 2006 at 14:14
Il problema restano le lobby dei produttori che non rispettano comunque le indicazioni sulle sostanze chimiche pericolose e evitano di comunicare dettagli sugli ingredienti dei prodotti.
ottobre 14th, 2006 at 14:45
questo è chiaro, ma magari con la nuova approvazione di Reach che garantisce il principio di sostituzione le cose potrebbero migliorare un “pochino”