I sonar uccidono 400 delfini
Il misterioso spiaggiamento di quasi 400 delfini sulle spiagge dell’isola di Zanzibar, in Tanzania, potrebbe aver trovato rapida spiegazione grazie ai biologi marini dell’Università di Dar es Salaam. I ricercatori, giunti sul luogo per indagare sullo strano fenomeno, dopo aver esaminato lo stomaco dei mammiferi, per verificare l’eventuale avvelenamento da ingestione di alghe velenose, hanno indirizzato poi le loro ricerche su altre parti delle carcasse. Specie per verificare un’altra inquietante ipotesi: la presenza di tracce riconducibili all’embolia gassosa. Evento comune per un mammifero che tenti di emergere dall’acqua troppo rapidamente, ma impensabile per un delfino che dell’acqua ha fatto il suo habitat. In realtà , hanno spiegato i veterinari marini, l’apparato cerebrale che guida tutti mammiferi acquatici è sensibilissimo agli ultrasuoni e una volta danneggiato può indurre un forte disorientamento e può diventare letale per animali che “giocano” in perfetto equilibrio fra la profondità e la superfice marina. La causa dunque, secondo i biologi, sarebbe da ricercare nell’intensa attività delle navi e dei sottomarini americani della zona e dall’attività dei loro sonar. Un risultato che non desta certo sorpresa, vista la frequenza con cui ultimamente si verificano casi del genere. Leggi su Blogeko riguardo la pericolosità dei sonar.
[via ABC]
da mstramazzo
Ultimo commento:
di Patrizia Giustini il 01/1/70
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maggio 14th, 2006 at 10:00
Salve, leggo ora qwuesta notizia che mi fa stare molto male: quel giorno ero sull’isola di Zanzibar perchè presidente di una Onlus che sull’isola ha un progetto sanitario. Subito dopo rientrai in Italia e rimanendo in cotatto con alcuni zanzibarini chiedevo spiegazioni senza ricevere risposta. Il nostro preogetto è proprio nel villagio Kizimkazi dove di delfini ce ne sono tanti ma dove non abbiamo fino ad ora visto niente che si muova a loro favore o sostegno. E’ nato un piccolo gruppo di locali che vorrebbe difendere i mammiferi ma non riesce a trovare grande forza. Voci che circolano sull’Isola affermano che nel mare vengono scaricati anche rifiuti tossici radioattivi da stati europei. Sapete nulla di tale informazione?
Grazie per la Vs collaborazione
Patrizia Giustini