Rifiuti

Rifiuti elettronici – L’esempio svizzero

rifiuti elettroniciSe per l’Italia i rifiuti elettronici sono un problema da affrontare con urgenza, nella vicina Svizzera funziona da oltre dieci anni un sistema per la raccolta differenziata di apparecchi elettrici ed elettronici fuori uso. Ben 42 mila infatti sono le tonnellate di apparecchi riciclati nel 2005 con un incremento di 6000 tonnellate rispetto al 2004. Il merito del risultato ottenuto? Si chiama tassa di riciclaggio anticipata (TRA), pagata al momento dell’acquisto di un apparecchio nuovo. Tassa riscossa da importatori, fabbricanti e commercianti, e versata nel fondo TRA che paga i costi dell’intero ciclo di smaltimento per opera della SENS (fondazione, gestione e recupero dei rifiuti) e della SWICO (associazione tecnica d’informazione, comunicazione e organizzazione). Grazie alla TRA è possibile sbarazzarsi gratuitamente di apparecchi inservibili restituendoli a qualsiasi fabbricante, importatore, venditore o centro pubblico di raccolta sapendo che saranno smaltiti in maniera eco-compatibile.

[via SENS]

(scritto da Mario Stramazzo)

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mar  06
14
alle 05:01
da emiliano

Ultimo commento:

di michele bortoli il 01/1/70

notizia interessanti


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3 Commenti to “Rifiuti elettronici – L’esempio svizzero”

  1. michele bortoli dice:

    notizia interessanti

  2. Anonimo dice:

    troverà la documentazione che le serve sul sito di SENS

    http://www.sens.ch

  3. Russo Maurizio dice:

    gradirei avere informazioni più dettagliate

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