Biocarburanti

Scarti di birra e vino nel motore

birraD’altronde anche la birra è un alcool e come già avviene con il bioetanolo presto i motori potranno viaggiare utilizzando gli scarti della produzione di questa diffusa bevanda. La Coors Brewing, uno dei maggiori produttori americani di birra, ha già all’attivo un impianto che produce 5,7 milioni di litri di etanolo utilizzando solo ed esclusivamente gli scarti e ha in programma di aprirne un altro dove la produzione potrebbe essere raddoppiata e il carburante pompato direttamente attraverso una sorta di oleodotto. Il nuovo bioetanolo viene già distribuito negli USA, dalle pompe di Valero Energy.

Si tratta più o meno di quello che sta avvenendo in Europa dove il Comitato di Gestione vino della Commissione europea di Bruxelles sta pensando di utilizzare 6 milioni di ettolitri di vino in alcool industriale o biocombustibile. A causa della crisi del settore infatti, c’è stata un enorme sovrapproduzione sia in Italia che in Francia e siccome ai produttori non conviene mettere questo vino sul mercato perché comporterebbe un notevole abbassamento di prezzo dello stesso, si sta pensando di convertire il vino di qualità in biocombustibile. Personalmente preferirei che abbassassero il prezzo del vino e che utilizzassero altri biocarburanti, visto che ce ne sono molti a disposizione, ma se questa è l’unica soluzione possibile… Se non altro uscirà un odore più piacevole dai tubi di scappamento delle auto. Leggi Fill ‘er up with Coors.

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lug  06
7
alle 03:57
da emiliano

Ultimo commento:

di Comitato per la produzione del Motore di Schietti il 01/1/70

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IL...


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Altro sull'argomento


Un Commento to “Scarti di birra e vino nel motore”

  1. Comitato per la produzione del Motore di Schietti dice:

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    IL MOTORE DI SCHIETTI LA PIU’ GRANDE INVENZIONE DELLA STORIA UMANA
    ———————————————————————————————-
    7 Luglio 2006
    —————–
    Newsletter n° 59 – La spinta verso l’alto
    ———————————————–

    Ciao a tutti. Come va?

    Questa è la cinquantanovesima newsletter del forum:

    Il Motore di Schietti
    http://smart.tin.it/domsky/1/campagne-attivita/vita-amore/2005/12/il-motore-di-schietti-energia-per.html
    http://www.forumcommunity.net/?f=433771
    http://www.forumfree.net/?f=1444663
    Energia pulita rinnovabile per sempre
    Corrente elettrica gratis

    Le paratie del Motore di Schietti come qualsiasi corpo immerso in un fluido ricevono una spinta verso l’alto e non verso il basso, quindi se costruite di materiale con peso specifico inferiore a quello dell’acqua tenderanno ad andare verso la superficie e non verso il fondo.

    La spinta che le paratie ricevono verso l’alto è uguale a qualsiasi profondità e la resistenza che incontremo per aprirle e chiuderle sarà sempre la stessa mentre l’energia prodotta crescerà con l’altezza dei cilindri del Motore di Schietti.

    IL DISEGNO DEL PROTOTIPO
    http://www.free-people.org/fotos-photos/bella-napoli.jpg

    Nel Disegno 1 vediamo la palla cava rossa alla base del cilindro con pistone, biella, albero motore e puleggia collegata ad una turbina.

    Nel Disegno 2 chiudiamo la paratia scorrevole rossa con il foro collegato con l’ambiente esterno, isolando la parte superiore da quella inferiore del cilindro. Il foro riequilibria la pressione con l’ambiente esterno.

    Nel Disegno 3 aprendo la paratia inferiore entra aria dal foro.

    Nel Disegno 4 si apre nuovamente la paratia con il foro lasciando che l’aria confluisca all’interno della palla attraverso il collettore.

    Nel Disegno 5 e 6 si vede la palla piena d’aria venire a galla azionando il motore e producendo energia.

    Nel Disegno 7 la palla si svuota e torna giù terminando il ciclo come si vede nel Disegno 1.

    Le due paratie si aprono e si chiudono con lo stesso sforzo di un rubinetto. Tutti sanno che i rubinetti si aprono e si chiudono senza problemi.

    Il Motore di Schietti può essere costruito anche in miniatura per tutte le necessità, anche uno per ogni elettrodomestico, in modo da rendere ciascun televisore, lavatrice, frigorifero, pc… utilizzabile in proprio senza bisogno di un impianto elettrico centralizzato.

    La quantità di energia che si potrebbe produrre è proporzionale all’altezza dell’impianto perchè l’energia spesa per riempire la palla d’aria è sempre la stessa, mentre l’energia prodotta aumenta proporzionalmente all’altezza del cilindro.

    E’ il momento di farlo dai, ci stai? Ci aiuti a metterlo in produzione e risolvere il problema energetico per tutti?

    Grazie dell’attenzione.

    A presto.

    ULTERIORI SPIEGAZIONI SUL FUNZIONAMENTO DEL MOTORE DI SCHIETTI

    1) Su pressione e peso dell’acqua sott’acqua

    L’acqua sott’acqua non ha peso, perchè riceve una spinta verso l’alti pari al suo peso

    Il principio di Archimede si applica anche ad un fluido immerso in un fluido

    Quindi la paratia quando si muove non ha peso su di sè e si può muovere con il semplice sforzo dello spostamento di acqua pari al suo volume

    2) Sul volume dell’aria sott’acqua

    Gli scienziati pensavano che ogni 10 metri a causa della pressione dell’acqua, dimezzasse il suo volume

    Invece per perdere volume dovrebbe perdere anche temperatura. I gas per espandersi o comprimersi devono perdere o acquisire calore

    Invece l’acqua mantiene la temperatura dell’aria costante e l’aria non si espande e non si comprime a nessuna profondità

    L’aria non perde e non acquista calore e perciò non si comprime andando in profondità e non si espande venendo in superficie

    L’aria dentro nell’acqua rimane con lo stesso volume, la stessa temperatura e la stessa pressione a qualsiasi profondità: quelli determinati dalla temperatura dell’acqua

    3) Sull’energia necessaria per aprire e chiudere le paratie del Motore di Schietti

    Le paratie del Motore di Schietti come qualsiasi corpo immerso in un fluido ricevono una spinta verso l’alto e non verso il basso.

    Le paratie incontrano la stessa resistenza a qualsiasi profondità, come un sub quando nuota, un sottomarino quando si muove o un pesce quando sguizza.

    Paratie, sub, sottomarini e pesci si muovono tutti con lo stesso sforzo a qualsiasi profondità e lalegge che regola il loro movimento è il principio di Bernoulli.

    La resistenza che le paratie incontrano nel loro movimento non aumenta o diminuisce con la profondità, ma con l’idrodinamicità della loro forma quindi l’energia per aprirle e chiuderle, e caricare d’aria le palle, sarà sempre la stessa, mentre la corrente elettrica prodotta dal Motore di Schietti crescerà con l’altezza dei cilindri.

    4) In conclusione

    Più sono alti i cilindri e più corrente elettrica si produce perchè l’energia per caricare d’aria le palle è sempre la stessa ed è molto minore di quella che viene prodotta dal loro movimento che azionano i pistoni, l’albero motore e la puleggia collegati alla turbina.

    Energia elettrica pulita rinnovabile gratis per sempre.

    IL MOTORE DI SCHIETTI
    http://smart.tin.it/domsky/1/campagne-attivita/vita-amore/2005/12/il-motore-di-schietti-energia-per.html
    http://community-altre-attivita.vivastreet.alice.it/community-altre-attivita/energia-elettrica-pulita-rinnovabile-gratis
    LA RIVOLUZIONE ENERGETICA
    http://smart.tin.it/domsky/1/campagne-attivita/vita-amore/2006/01/rivoluzione-energetica-o-bufala.html
    IL TESTAMENTO DI DOMENICO SCHIETTI
    http://smart.tin.it/domsky/3/2000/05/il-testamento-di-domenico-schietti.html
    DOMENICO SCHIETTI, L’INVENTORE
    http://smart.tin.it/domsky/3/index.html
    IL FORUM
    http://www.forumcommunity.net/?f=433771
    http://www.forumfree.net/?f=1444663

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