Sbarco No-Mose a San Nicolò
Stanchi di attendere decisioni dall’alto sull’opportunità di bloccare i cantieri del Mose, decine e decine di No-Mose sono letteralmente sbarcati sui cantieri della diga di San Nicolò nella bocca di porto di Venezia. Uno dei tre varchi fra laguna e mare che insieme a quello degli Alberoni e di Chioggia dovrebbero essere “tappati” da mastodontiche paratoie anti-ondate. Dopo aver pacificamente convinto delle loro civili intenzioni i poliziotti intervenuti, i dimostranti hanno attrezzato una sorta di presidio e hanno invitato i veneziani e gli abitanti della gronda lagunare a visitare i cantieri in compagnia di carne arrosto e bibite fresche.
“Il nostro gesto, hanno spiegato i No-Mose, vuole essere solo una dimostrazione del fatto che possiamo bloccare i cantieri, sempre che non lo voglia fare chi dovrebbe farlo di competenza. Il Magistrato alle Acque non accetta la sospensione dei lavori” continuano “perchè sa che una verifica dei progetti alternativi avrebbe un risultato positivo. Stiamo a vedere se questo Governo batte un colpo, anche perchè ha sempre detto che i lavori non si sarebbero fatti senza il consenso della gente”. Proprio due giorni fa infatti, nel tardo pomeriggo, a Roma si è riunito il Comitatone dal quale si attendono presto buone nuove.
[via Il Gazzetino]
da mstramazzo
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