Alimentazione

La truffa è servita

cibo banana cetrioloUn chiodo in una confezione di pane, un taglierino in un sacchetto di pop corn, un dente umano nell’impasto di una pizza, i “resti di un piccolo animale” in una scatola di minestrone surgelato e vermi nei piatti di riso dei bambini di una scuola materna. E’ lungo l’elenco delle “porcherie” riportate dal terzo rapporto sulle frodi alimentari, Truffe a tavola, presentato oggi a Roma dal Movimento Difesa del Cittadino e da Legambiente.
Preoccupante soprattutto l’afflusso crescente di cibo proveniente dai paesi come la Cina dove i controlli sanitari sono praticamente inesistenti o comunque lontani dagli standard europei. 600 chilogrammi di zampe di pollo cinese e un veicolo della ditta China Food, in provincia di Roma, contenente 2.300 chilogrammi di carni avicole, prodotti della pesca e verdure surgelate in cattivo stato di conservazione è solo un esempio dei numerosi casi riscontrati. Casi che hanno portato alla chiusura di 792 strutture per motivi di salute pubblica e al sequestro di oltre 55 milioni di confezioni di prodotto per un valore di oltre 108 milioni di euro. Dei dati allarmanti che dimostrano quanto le nostre tavole siano realmente in pericolo.

[via Legambiente]

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lug  06
13
alle 04:36
da emiliano

Ultimo commento:

di Alessio Scippo il 01/1/70

Bè, toccherebbe sapere cosa ne pensa il medico, se è dovuto all'alimentazione... in tal caso io...


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3 Commenti to “La truffa è servita”

  1. red dice:

    …una mia amica è andata a cena non dico dove e le è comparsa una bellissima corona di bolle su un fianco..questo è un caso limite, ma la buona abitudine di sapere bene cosa introduciamo nel nostro organismo dovrebbe partire dal farsi le cose in casa (dolci,pane,pasta ecc.) quando possibile, scegliere il biologico per la nostra spesa oppure, laddove la mancanza di tempo e denaro rendesse inattuabili queste due soluzioni, dare la precedenza a piatti semplici di origine accertabile

  2. Alessio Scippo dice:

    Bè, toccherebbe sapere cosa ne pensa il medico, se è dovuto all’alimentazione… in tal caso io lo direi pure “dove” è andata a mangiare.

  3. red dice:

    …una mia amica è andata a cena non dico dove e le è comparsa una bellissima corona di bolle su un fianco..questo è un caso limite, ma la buona abitudine di sapere bene cosa introduciamo nel nostro organismo dovrebbe partire dal farsi le cose in casa (dolci,pane,pasta ecc.) quando possibile, scegliere il biologico per la nostra spesa oppure, laddove la mancanza di tempo e denaro rendesse inattuabili queste due soluzioni, dare la precedenza a piatti semplici di origine accertabile

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