Nucleare

L’Enea mente sul nucleare

scorie nucleariIn base a una tabella presente a pagina 471 del Rapporto Energia e Ambiente 2005 pubblicato due giorni fa dall’Enea risulta che i prezzi dell’elettricità derivata dal nucleare sarebbero di 2 centesimi di euro a chilowattora. ‘Se il nucleare fosse così economico come si spiega che nei paesi in cui il mercato è stato liberalizzato da tempo, vedi Stati Uniti e Gran Bretagna, gli investimenti privati languono e i governi pensano di sussidiare pesantemente il nucleare?’ ha commentato Pippo Onufrio, direttore delle campagne di Greenpeace. Secondo le stime più ottimistiche infatti, realizzate dal Dipartimento Usa dell’energia, il nucleare risulta la fonte di energia più costosa, più del gas, del carbone e dell’eolico, e i prezzi si aggirano sui 6 centesimi al chilowattora. Non a caso il Congresso USA ha approvato nel 2005 generosi sussidi al nucleare: prestiti per l’80% del costo di costruzione e un contributo di 1,8 centesimi di dollaro per chilowattora, quasi l’equivalente di quello che l’Enea voleva far passare per costo effettivo.

[via Greenpeace]

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feb  06
4
alle 01:54
da emiliano


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