La settimana verde: Radicchio
Plinio il Vecchio lo descrisse come cibo per i poveri che oltre al suo apporto nutrizionale offriva anche efficaci virtù salutistiche. Il succo delle foglie infatti, veniva usato dai romani per emicranie, dolori al fegato e alla vescica. Dalle sue radici invece, si ricavavano ottimi decotti per mal di stomaco, gotta, prostata e anche per l’insonnia. Una vera panacea tramandata dagli antichi egizi che già a quei tempi conoscevano le tecniche per sbiancare la cicoria, seppellendola sotto la sabbia, e dalla quale discende il protagonista della settimana: il “moderno” radicchio. Ricco di antociani, pigmenti appartenenti alla famiglia dei flavonoidi, che oltre a dare protezione a vene e arterie, conferiscono al radicchio la tipica colorazione rossastra nel caso di quello di Treviso, giallo-arancio per quello di Castelfranco, e la classica striatura per quello degli orti di Chioggia e Sottomarina. Foto Flickr.
da mstramazzo
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