Quantum dot e fotovoltaico efficiente
Avevamo già parlato di quantum dot, cristalli semiconduttori a scala molecolare utilizzati per fabbricare inchiostro solare e che in futuro potrebbero permettere di creare celle solari che assorbano uno spettro di luce molto più ampio di quello attuale, migliorando così l’efficienza delle celle stesse. E’ in questa direzione che va la ricerca del professor Pam Shapiro dell’università dell’Idaho e il suo team di ricerca. Utilizzare i “quantum dot”, composti di rame, indio e selenio, addirittura per raddoppiare l’efficienza del fotovoltaico. Questi componenti molecolari sarebbero “incastonati” fra i vari strati di celle, e assorbirebbero energia che altrimenti verrebbe dispersa a causa del surriscaldamento. In poche parole queste nuove celle solari realizzate con i “quantum dot” hanno l’obiettivo di migliorare l’utilizzo dell’energia in eccesso. Ora naturalmente, la realizzazione di un prototipo funzionante richiederà anni di duro lavoro, di ricerche e soprattutto di fondi.
da emiliano
Visualizza / Lascia un commento






