Quanto inquina una guerra
Non bastassero i motivi più plausibili per essere contro ogni tipo di conflitto armato, ecco qualche dato frutto di una ricerca compiuta da Luca Mercalli della Società Metereologica Italiana. Lo studio è stato realizzato un paio di anni fa, ma purtroppo non ha avuto molta diffusione nei media. Ecco qualche esempio: un aereo da caccia tipo F-15E Strike Eagle o F16 Falcon consuma circa 16.200 litri di carburante ogni ora. Un carro armato Abrams M1 ha bisogno di 450 litri per fare 100 chilometri.
Ma quanto petrolio richiede realmente una guerra per il petrolio? E quante emissioni di Co2 nell’atmosfera? Queste domande sono più che legittime e meritano sicuramente una risposta.
Considerando come esempio i dati relativi al primo conflitto in Iraq, scrive Mercalli, in quel teatro di battaglia furono impiegati 42 aerei F117 che volarono per 6.900 ore in 38 giorni, quindi con una media di circa 4 ore al giorno. Gli altri aerei complessivamente impiegati nell’operazione furono 2400 mentre i carri armati Abrams furono 1848 e i veicoli d’appoggio oltre 50 mila.
Furono effettuati rifornimenti di carburante in volo per un volume di 675 milioni di litri ovvero il pieno per 17 milioni di autovetture. A questi, vanno aggiunti i rifornimenti a terra. Applicando un coefficiente di utilizzo molto prudente di 1 ora al giorno per ogni singolo mezzo, si ottiene un consumo giornaliero di 45 milioni di litri di carburante per la coalizione USA-UK, a cui va aggiunto il consumo dell’esercito iracheno. Le unità navali naturalmente non sono state considerate e bisogna tenere conto che le grandi portaerei sono a propulsione nucleare.
In sostanza ogni giorno di guerra si consuma tanto carburante che basterebbe a fare il pieno a 1.125.000 autovetture. Ora, sapendo che la combustione di un litro di benzina produce mediamente 2,5 kg di Co2, moltiplicandoli per i 45 milioni di litri giornalieri consumati si ottengono 112,4 milioni di kg di Co2 vale a dire 112.400 tonnellate. Poiché l’Italia, per ottemperare agli accordi di Kyoto, dovrebbe ridurre il suo carico di emissioni di circa 80 milioni di tonnellate di Co2 all’anno, pari a circa 220.000 tonnellate al giorno, l’emissione giornaliera derivante da un conflitto come Desert Storm equivale almeno alla metà di questa massa. Sconvolgente. Non è vero?
[via Peacelink]
(scritto da Mario Stramazzo)
da emiliano
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