L’iter dell’energia pulita
Chissà se l’esperimento iniziato oggi riuscirà . Gli eventuali benefici effetti della fusione nucleare si produrranno fra 50 anni, e ne godranno figli e nipoti di chi ora legge e scrive: per il momento l’unica certezza è il costo esorbitante, 10 miliardi di euro, del progetto Iter che è stato firmato in pompa magna in Francia da 30 partner, compresa l’Unione Europea, per costruire un reattore sperimentale. Ne scaturirà un’energia pulita, dicono quasi unanimi gli esperti, rinnovabile, e tale da non rilasciare gas serra nell’atmosfera. Sarà . Però cinquant’anni sono lunghi, e nel frattempo carbone e petolio saranno finiti, o comunque avranno insopportabilmente intossicato l’atmosfera. Ce ne sono tante, di fonti rinnovabili già in grado di produrre energia: a loro non è riservato il faraonico finanziamento del futuribile Iter. Approfondimenti: il sito internet di Iter e il comunicato di Greenpeace Francia. Leggi anche: Verso la fusione nucleare. Foto Flickr.
da maria
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