Ecco il Premio Solare Europeo

E’ dal 1994 che Eurosolar assegna ogni anno gli European Solar Prizes ovvero premi rivolti ad amministrazioni, aziende e individui che si sono particolarmente distinti nel campo delle rinnovabili. I premi naturalmente sono divisi per categorie quindi i vincitori finali sono ben 12, ma voglio concentrare la mia attenzione su due di questi in particolare.
Il primo è quello andato all’azienda agricola Aeberhard, nel Canton Frifurgo, in Svizzera, la quale ha installato ben 960 metri quadrati di pannelli solari fotovoltaici sul tetto di una stalla (nella foto). L’impianto della famiglia svizzera produce fino a 120 mila kWh ovvero tre volte e mezzo il fabbisogno energetico dell’azienda. Quello che mi ha colpito sono state soprattutto le lungimiranti dichiarazioni degli Aeberhard che “considerano l’investimento anche come una sorta di previdenza per la loro vecchiaia. Quando saranno in pensione, dovrebbero ottenere alcune di decine di migliaia di franchi l’anno per la vendita dell’energia in eccedenza”. E non paghi dell’impianto fotovoltaico stanno già pensando alla realizzazione di un impianto di biogas.
Il secondo premio di cui vi voglio parlare è quello assegnato alla regione svedese di Jämtland County che si è posta l’obiettivo di essere completamente autosufficiente dal punto di vista energetico grazie alle fonti rinnovabili ed è quasi sul punto di realizzarlo. Grazie a una politica di sensibilizzazione e di incentivi rivolta alla popolazione locale, che prevedeva tra l’altro l’utilizzo di biocarburanti per il trasporto e di biomasse per il riscaldamento grazie a un ben organizzato network locale, il consumo di combustibili fossili è sceso a partire dal 1997 del 40%. Allo stato attuale nella regione svedese il 90% del fabbisogno di elettricità e il 60% del riscaldamento proviene da fonti rinnovabili.
Per maggiori informazioni leggi Eurosolar.
da emiliano
Ultimo commento:
di Mark il 01/1/70
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dicembre 7th, 2006 at 18:24
Qualcuno sa dirmi quanto durano le celle fotovoltaiche in media e se per lo smaltimento esiste qualcosa?