Animali e specie protette

I pony conquistano l’isola

ponyLa notizia di come 140 pony selvaggi possano diventare un serio problema per i responsabili del parco di Assetague, ai quali è sfuggito il controllo riproduttivo messo in atto per proteggere la specie, mi fa pensare a quanto sia idiota il comportamento dell’uomo nei confronti della natura. Dopo che nel 1968 infatti, i pony del parco litoraneo del Maryland, erano rimasti solo 28, era scattato il piano di salvataggio: rendere l’isola off-limits e incrementare il numero dei pony portati in quell’area dai colonizzatori del ‘600.

Ora i mitici cavallini sono diventati talmente numerosi che si stanno mangiando tutte le piante e l’erba che ricopre le dune e le aree litoranee, che costituiscono il delicato ecosistema dell’isola. Ma venendo all’idiozia, non era prevedibile che i pony, una volta iperprotetti da qualsiasi antagonista e totalmente indisturbati per decenni, sarebbero diventati i padroni dell’isola? Cosa avrebbero dovuto mangiare se non erba, piante e germogli vari?
A questo punto o si deporteranno i piccoli cavalli in un nuovo habitat, che non è il loro, mettendo così un’altra pezza sopra il vestito bucato o, sempre per mantenere in vita l’isola, si dovranno sopprimere. Terza pezza possibile, lasciare isola e cavallini al loro destino. Forse, la natura potrebbe fare meglio dell’uomo che, come il caso insegna, continua a mettere pezze inutili sopra un vestito che insiste a bucare a proprio piacimento. Per avere un’idea della situazione di Asseteague date un’occhiata a queste foto su Flickr.

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dic  06
17
alle 03:44
da mstramazzo


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