Alimentazione

Il piombo dei cacciatori nella frutta

cacciatoreNella Bassa Padovana il fenomeno della frutta impallinata è passato da episodio isolato a casi tanto frequenti da preoccupare seriamente i molti produttori di frutta. Una disattenzione di cacciatori che può costare caro ai produttori e agli stessi consumatori, entrambi inconsapevoli dell’insidiosa presenza di piombo all’interno della frutta.
Dopo le ultime contestazioni su alcune mele prodotte nell’area di Este, la Coldiretti di Padova ha deciso di scendere direttamente in campo rivolgendosi al presidente della Provincia di Padova Vittorio Casarin e al suo vice, Leonardo Martinello, per chiedere una maggiore vigilanza sull’attività venatoria, un coordinamento più sensibile alle realtà produttive e una maggiore attenzione da parte dei cacciatori. In particolare nei pressi di frutteti di tutta l’area della Bassa Padovana.
“Nostro malgrado hanno scritto ai vertici della Provincia il presidente e il direttore di Coldiretti Padova, Marco Calaon e Paolo Martin, dobbiamo segnalare numerose contestazioni pervenute a diversi produttori di frutta che hanno venduto e consegnato a propri clienti, in perfetta buona fede, del prodotto che risultava contaminato dalla presenza di pallini di piombo”.

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mar  06
30
alle 09:17
da mstramazzo

Ultimo commento:

di Milan il 01/1/70

Lavoro eccellente! ..ringraziamenti per le informazioni..realmente lo apprezzo: D


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Un Commento to “Il piombo dei cacciatori nella frutta”

  1. Milan dice:

    Lavoro eccellente! ..ringraziamenti per le informazioni..realmente lo apprezzo: D

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