Pinne di squalo? No, grazie
Al Parlamento Europeo non piace, e menomale, la zuppa di pinne di squalo, il pregiato piatto della cucina orientale in nome del quale si sacrificano ogni anno 73 milioni di tonnellate di squali per usarne, appunto, solo le pinne. Il Parlamento ha infatti espresso parere contrario alla proposta della Commissione Europea di consentire ai pescatori di portare a terra una quantità di pinne pari al 6,5% degli squali catturati. In realtà le pinne rappresentano solo il 2% del peso: sarebbe stata una porta spalancata alla barbara pratica dello shark finning. Per ora resta in vigore la vecchia regola che consente di portare a terra una quantità di pinne pari al 5% degli squali, ma il Parlamento ha raccomandato alla Commissione Europea di abbassare il limite al 2%. Approfondimenti: il comunicato stampa (in inglese) dell’associazione Oceana, che si batte contro il massacro degli squali.
da maria
Visualizza / Lascia un commento







