Un’altra casa per i pinguini
A Dyer Island, isola davanti a Città del Capo – abitata nel 1970 da circa 25 mila esemplari contro i 5.000 attuali -, tecnici e funzionari del governo stanno realizzando un vero e proprio insediamento residenziale fatto di igloo in vetroresina con la speranza che i pinguini tornino a nidificare. Infatti, secondo gli esperti, uno dei motivi responsabili della riduzione del numero di pinguini dipenderebbe dal fatto che il guano dell’isola, un tempo presente in gran quantità e usato dai pinguini per crearsi rifugi e nidi per prolificare, si sarebbe ridotto oltre misura lasciando i poveri pennuti senza casa. Così per porre rimedio alla situazione, in verità dovuta alla speculazione commerciale indiscriminata dello sfruttamento del guano come fertilizzante, si stanno costruendo in tutta fretta decine di piccoli capanni in vetroresina a forma di igloo che dovrebbero diventare le future “case” dei pinguini. I quali, si auspica, incoraggiati dall’offerta abitativa, potrebbero essere tentati di mettere su famiglia come facevano un tempo.
[via Msnbc]
da mstramazzo
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