Kyoto e le figuracce dell’Italia
Si tratta dell’ennesima brutta figura del nostro governo di fronte all’UE e al cospetto di tutti gli italiani. Nella giornata di ieri si era saputo da fonti ministeriali che a Bruxelles avevano approvato il nostro Piano nazionale emissioni previsto dalla direttiva europea che applica il Protocollo di Kyoto. Secondo il comunicato l’Italia, con l’esultanza del ministro Matteoli, ammetteva un aumento delle emissioni del 10% rispetto al 1990. Non si trattava quindi di una vittoria della quale compiacersi, ma di un compromesso che rendeva sempre più palese il ritardo del nostro paese rispetto agli obiettivi fissati a Kyoto. Niente da fare. Arriva secca infatti, poco dopo, la smentita da parte di Barbara Helfferich, portavoce del commissario Ue all’ambiente, Stavros Dimas. ‘Questa volta aveva convinto anche noi’ ha dichiarato Francesco Ferrante, direttore generale di Legambiente ‘non potevamo pensare che anche questo potesse essere utilizzato come strumento di campagna elettorale’.
da emiliano
Ultimo commento:
di il 01/1/70
ti fideresti mai di un 'figuro' del genere?
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febbraio 3rd, 2006 at 20:19
Perchè cosa ci dovevamo aspettare da questi.
Se ci dovessero stare altri 5 anni disfano l’Italia.
febbraio 5th, 2006 at 12:51
bè, basta guardare la faccia di Matteoli nella foto…
ti fideresti mai di un ‘figuro’ del genere?