Inquinamento

Emissioni Co2, un uovo inutile

co2Il ministero dell’Ambiente Pecoraro Scanio e quello delle Attività produttive Bersani hanno finalmente scodellato l’ovetto: oggi, con considerevole ritardo, è stato trasmesso all’Unione Europea il “Piano nazionale delle allocazioni” che, in applicazione del Protocollo di Kyoto, stabilisce quanta anidride carbonica gli impianti produttivi potranno immettere nell’atmosfera nel periodo 2008-12. Il Piano ricalca sostanzialmente quello annunciato due settimane fa – prevede 209 tonnellate annue di anidride carbonica – e non piace a nessuno, se non, forse, al ministro Bersani.

Il Piano non piace agli ambientalisti, secondo i cui calcoli l’Italia non deve superare le 186 tonnellate annue di anidride carbonica. Non piace troppo al ministro Pecoraro Scanio, si legge tra le righe della sua dichiarazione, il quale si aspetta che il Piano non piaccia neanche all’Unione Europea: e se davvero così sarà l’Unione Europea vi apporterà correzioni d’ufficio. Dunque, Pecoraro Scanio sa che questo Piano è stato un lavoro praticamente inutile. Se è così, rimane da capire perchè l’ha firmato. Approfondimenti: l’analisi del Piano secondo Qualenergia e i suoi effetti sul prezzo dell’elettricità. Foto Flickr

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dic  06
19
alle 01:13
da maria


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